Lo stupore di riscoprirci alleati da sempre e per sempre

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Ecco come alcuni giovani si sono preparati insieme alla Professione di fede

Il 16-17 novembre con un gruppo di giovani (già adulti) siamo stati a Serramazzoni per un ritiro, guidato da don Carlo Pagliari, dal titolo “Allèati… alleàti per sempre”. Il tema dell’Alleanza è stato infatti il filo conduttore di questi due giorni in cui abbiamo potuto riscoprire che la vita di ognuno di noi è espressione dell’amore di Dio, frutto del desiderio di amore di Dio, che è all’origine di tutto. Un amore che si esprime nel dono gratuito della vita e nell’affidarci un compito, una missione: così come è stato per i patriarchi, per i profeti, per gli apostoli e i tanti uomini e donne che hanno incontrato Gesù.

In particolare ci siamo soffermati sulla figura di Pietro a cui Gesù promette di diventare pescatore di uomini, cioè un po’ come un “bagnino”: passare da colui che tira fuori i pesci dall’acqua facendoli morire, a colui che tira fuori gli uomini dal caos, dagli abissi dove stanno annegando per portarli alla vita, fuori dall’acqua.
Pietro accoglie la sfida di Gesù, anche se, quasi sicuramente, non ha capito esattamente cosa gli stia chiedendo Gesù, ma riconosce che lui stesso è stato salvato da quell’Uomo, per questo si allea con Lui e inizia a seguirLo; è così nella vita di ognuno di noi: quando scopri e riconosci di essere amato, allora hai voglia di amare!

Inizi, così, a fare tuo lo stile eucaristico di Gesù: accogliere tutto ciò che ti è stato donato, benedire, rendere grazie e condividere con gli amici, coi famigliari, coi colleghi, coi più poveri, coi bimbi dell’oratorio, coi malati, coi carcerati.

Continua a leggere l’articolo su La Libertà del 5 dicembre

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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