Lentigione, apre lo storico Presepe

Stampa articolo Stampa articolo

Quest’opera porta con sé una sua storia… Tutto ebbe inizio quasi trenta anni fa, quando il presepe veniva allestito nella chiesa parrocchiale grazie alla disponibilità del compianto don Marani, ma dopo qualche tempo, Paolo (il promotore) e Alberto (il tecnico) a causa degli spazi ristretti si trasferirono nell’Oratorio Lateranense Bacchi Mellini Abele di Lentigione; ottimo motivo per riqualificare questa pregevole costruzione che merita di essere visitata (in quanto simile a quello di Roma), la cui edificazione è datata intorno al 1700.
Passarono alcuni anni e nel frattempo la notorietà del Presepe aumentò, crebbe il numero di visitatori: fra questi c’era anche Stefano (il decoratore), che con entusiasmo entrò a far parte dei costruttori; a tal punto da richiedere un ulteriore trasloco.

Grazie all’interessamento dell’Amministrazione comunale, che ha ristrutturato e messo a disposizione una vecchia stalla, ora il “Presepio” dispone di un’accogliente e vasta sede con parcheggio antistante.
Oltre al Presepe centrale di ben 70 metri quadrati (nel 2012 ha subito un totale rifacimento), che è quello con le statuine in movimento, cambiamenti atmosferici, susseguirsi del giorno e della notte, pilotato dal computer, il gruppo di amici – al quale si è aggiunto anche Natale (il pittore) – ha voluto aggiungere anche altri momenti della vita di Gesù bambino, proponendo 5 scene che rappresentano l’Annunciazione (novità 2018), la Ricerca dell’Alloggio, l’Arrivo dei Pastori, l’Adorazione dei Re Magi e la Fuga in Egitto

Continua a leggere l’articolo su La Libertà del 5 dicembre

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

Lascia un commento