In Sant’Agostino è ascolto

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Sabato una giornata con la monaca Gemma Zanella

Le comunità parrocchiali si stanno interrogando su come interpretare gli orientamenti di Papa Francesco che ci invitano a realizzare una Chiesa in uscita per tutti. Il riferimento principale è Evangelii Gaudium che contiene i caratteri del nostro “fare” quotidiano, orientato dalla Parola di Dio, dall’Eucaristia e dai Poveri ovvero i tre Pani delle nostre Case di Carità (riferimento all’omelia di Papa Francesco, Bologna 1 ottobre 2017).
Il luogo adatto per comprendere la pedagogia di Cristo è quello della diakonia, cioè attraverso il servizio, nel quale anche i giovani si ritrovano in una sorta di “inclusione sociale dei poveri che fa della chiesa la casa della carità” (La generosità della diakonia, Sinodo dei Giovani, n.137).

Prendiamo ispirazione dai giovani che con le loro azioni “possono contribuire a rinnovare lo stile delle comunità parrocchiali e a costruire una comunità fraterna e prossima ai poveri”. In tal modo “la dedizione agli ultimi diventa così realmente una pratica della fede, in cui si apprende quell’amore «in perdita» che si trova al centro del Vangelo e che è fondamento di tutta la vita cristiana”. Tutte queste cose ci ha insegnato il Concilio che ci indica il legame con Dio nel celebrare l’Eucaristia, ben esplicitato attraverso il racconto dei discepoli di Emmaus che “riconobbero il Signore nel pane spezzato, essi che non erano riusciti a riconoscerlo nell’esposizione delle Sante Scritture” (Maggi-Viviani, 

Contemplando Emmaus, 2008).
La comunità di Sant’Agostino propone “L’arte dell’ascolto” una giornata di riflessione per

 

ta a tutti, nel giorno dell’Immacolata, per invitare le persone a dimorare dentro il luogo dell’interiorità, attirate dalla voce del Signore e nella consapevolezza che è dall’ascolto che nasce la fede (Rm 10,14). La giornata (a destra il programma) sarà condotta da Gemma Zanella, monaca della Casa Chiesa di Pian del Levro, abituata, per la sua Piccola Fraternità di Gesù, a dimorare nel testo della Parola, ad accogliere e celebrare, anche in assenza di presbitero. Il racconto del suo vissuto unito al commento della Parola del giorno, potrà essere utile a orientare il desiderio delle nostre comunità di promuovere iniziative di ascolto della Parola nelle diakonie e nei centri di ascolto delle famiglie.

Continua a leggere l’articolo di Paolo Bedogni su La Libertà del 5 dicembre 

 

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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