Tu la conosci GIANNA?

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Statunitense, sopravvissuta all’aborto, la testimonial «pro life» sarà a Reggio, al Sacro Cuore, il 7 dicembre

Da La Libertà del 28 novembre

“Sono qui per dire che ognuno è immensamente amato da Dio, il mio messaggio principale voglio sia questo. Non siamo mai abbandonati qualunque sia la nostra condizione: dobbiamo crederlo con tutto il cuore e, pertanto, lasciarci semplicemente amare”.

Gianna Jessen

Gianna Jessen è una testimone pro life d’eccezione: da anni gira il mondo e combatte per quei milioni di bimbi che non hanno la sua stessa fortuna, e muoiono uccisi nel grembo materno.
Nata nel 1977, Gianna è venuta al mondo nonostante un tentativo di aborto salino portato avanti in una clinica Planned Parenthood, quando la madre era a 30 settimane di gravidanza. La soluzione salina iniettata in utero di solito porta alla morte in 24 ore corrodendo il bambino… Ma Gianna è nata prima di morire nel grembo della madre. Gravemente lesa da paralisi cerebrale e muscolare, data per spacciata, allevata in un orfanotrofio come un essere senza speranza, a 4 anni è stata adottata da chi ha saputo volerle bene e le ha tenacemente fatto fare fisioterapia e riabilitazione, permettendole di superare buona parte dei suoi handicap.

Una santa del nostro tempo, Madre Teresa di Calcutta, disse di lei: “Dio sta usando Gianna per ricordare al mondo che ogni essere umano è prezioso per Lui. è bello vedere la forza dell’amore di Gesù che Egli ha riversato nel suo cuore. La mia preghiera per Gianna, e per tutti quelli che la ascoltano, è che il messaggio dell’amore di Dio ponga fine all’aborto con il potere dell’amore”.

Oggi Gianna Jessen torna in Italia con Pro Vita Onlus. Ascoltarla parlare dal vivo è un’esperienza straordinaria.
Una delle sette tappe previste è a Reggio Emilia, presso la chiesa del Sacro Cuore in via Mons. Baroni 1, nella serata di venerdì 7 dicembre alle ore 21, con il patrocinio dell’unità pastorale “Padre Misericordioso”.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

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