“La gioia di Gesù Bambino”, in Battistero la mostra dei presepi

Stampa articolo Stampa articolo

Nella suggestiva cornice del Battistero di Reggio Emilia, inglobato nel Palazzo Vescovile sito in Piazza del Duomo, si inaugura il 24 novembre 2018 alle ore dieci la mostra “La gioia di Gesù Bambino – Presepi in Battistero”. (GUARDA TUTTE LE FOTO DELL’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA)

Il presepe ci aiuta a fare memoria. Ci consente di vedere e di immedesimarci col suo contenuto. E così, a partire dall’annuncio cristiano, scopriamo che quel bambino è il figlio di Dio “fattosi uomo perché l’uomo diventasse Dio”, come scriveva nel terzo secolo sant’Ireneo di Lione.

L’evento è promosso dalla Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla attraverso l’Ufficio per i Beni Culturali e dall’Associazione PRESENZA, i cui esponenti hanno curato in prima persona i contatti con la Terrasanta andando a visitare i luoghi in cui è nato e vissuto Cristo; lì hanno incontrato gli artigiani di Betlemme che si tramandano la tradizionale produzione di presepi in legno d’ulivo autoctono, ed i frati francescani della Custodia di Terrasanta, testimoni concreti ancor oggi di rispetto e convivenza attraverso la proposta educativa offerta dalle loro scuole ed apprezzata dalla maggioranza degli studenti musulmani e delle loro famiglie.

 

Dopo dieci anni tornano dunque i presepi in Battistero: opere raffiguranti la Natività, provenienti dalle martoriate terre Siriane e Palestinesi. Oltre al presepe palestinese di Betlemme in madreperla, donato nell’anno 2000 da Yasser Arafat all’allora presidente della Commissione Europea Romano Prodi, sono presenti in mostra presepi provenienti da Aleppo e Damasco, un presepe in lana prodotto nella casa per giovani diversamente abili di Betlemme, una croce in madreperla realizzata a Gerusalemme per il convento di Santa Maria di Campagna da dove fu indetta la prima crociata oltre a diversi presepi artigianali provenienti da Betlemme.

Inoltre, proprio per quest’evento, degli artigiani musulmani di Betlemme hanno realizzato un presepe in ulivo rappresentante la Natività ed un’altra opera sempre in ulivo rappresentante l’incontro avvenuto a Damietta, a pochi chilometri di distanza dal Cairo, tra Francesco d’Assisi e il Sultano d’Egitto Malik al Kamil. Trattasi di uno dei più straordinari gesti di pace nella storia del rapporto tra Islam e Cristianesimo; uno storico colloquio, ancora oggi così significativo e attuale per le sue conseguenze nel dialogo interreligioso e per la pace mondiale, tanto da rimanere, pur a distanza di molti secoli, l’avvenimento esclusivo che indica la rotta da cui partire nella ricerca di intesa e armonia tra Oriente e Occidente. 

Nel corso dell’evento ci sarà spazio per l’incontro pubblico, in data 29 novembre alle 21 in vescovado, con la dottoressa Carla Benelli, storica dell’arte, collaboratrice dell’Associazione Pro Terra Sancta, organizzazione no profit che realizza progetti di conservazione dei Luoghi Santi, di sostegno delle comunità locali e di aiuto nelle emergenze umanitarie.

Si ringrazia per la partecipazione anche l’associazione Aiuto alla Chiesa che Soffre, nata nel 1947 per sostenere la Chiesa in tutto il mondo, con particolare attenzione ai Paesi ove è perseguitata; adesso che i conflitti armati sono quasi scomparsi è il tempo di curare le ferite e ricostruire sulle macerie.

La mostra sarà anche occasione per ammirare alcuni pannelli raffiguranti le opere di restauro della Basilica della Natività a Betlemme; un video ripercorrerà le varie fasi di realizzazione del progetto che un team italiano sta portando avanti dal 2013, nel primo intervento di restauro degli ultimi sei secoli alla Basilica, luogo simbolo della cristianità perché si crede che lì sia nato Gesù.

È ancora una volta tempo di Natale e con questo evento cerchiamo di raccontarne la bellezza, a volte perduta a causa di conflitti. Betlemme è casa nostra, dove tutti siamo nati, non un luogo lontano difficile da raggiungere e con problemi di conflitto ancor più difficili da capire, ma un luogo intimo che ci appartiene ed un luogo fisico a cui apparteniamo. E così, come i pastori o i Magi, ci mettiamo in cammino, affascinati da una luce o da un racconto che ci porta in una Grotta per stare vicini a una famiglia e ad un bambino che ci scaldano il cuore. Una storia che ci appartiene e che siamo chiamati oggi a preservare.

Inaugurazione: sabato 24 novembre 2018, ore 10.00

Battistero di Reggio Emilia dal 24 novembre al 6 gennaio

Informazioni, Segreteria e visite guidate:

Associazione PRESENZA

presepire@gmail.com

Giovanna 329 361 2956

Daniela 349 084 8258

GALLERIA IMMAGINI:

https://www.facebook.com/pg/presepinbattistero/photos/

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana

Lascia un commento