Il Duomo ‘sold out’ per il concerto di musiche tradizionali rumene

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Non c’era soltanto il pubblico reggiano in Duomo per assistere al concerto di beneficenza del cantante Stefan Hrusca, realizzato in cattedrale nell’ambito della rassegna Soli Deo Gloria. Ma sono arrivati cittadini romeni anche da Bologna, Parma e Venezia, accompagnati dai loro sacerdoti, per assistere a un evento pre-natalizio particolarmente significativo per il popolo rumeno, tant’è che il concerto, inizialmente previsto nella cripta, è stato spostato tra le navate  principali, che erano gremite.

Non esiste infatti rumeno che non sappia chi è Stefan Hrusca. Nato nel 1957 a Ieud, Maramures (Romania) e oggi stabilitosi in Canada, è un artista rumeno della musica folk, noto al pubblico internazionale soprattutto per le sue originali interpretazioni delle canzoni natalizie.

Il concerto è stato co-promosso dalla parrocchia ortodossa romena San Spiridione di Reggio Emilia in collaborazione con la Diocesi ortodossa romena d’Italia con l’aiuto del parroco romeno della chiesa del Cristo, padre Mihail Ciocîrlan.

I fondi raccolti in occasione della serata saranno devoluti a sostegno dei bambini in difficoltà della Repubblica Moldova ed Episcopia Hușilor, che vivono in condizioni di grande povertà.

Il prossimo 16 dicembre, la rassegna Soli Deo Gloria proporrà un altro concerto che vede l’unione di diverse confessioni religiose. Nella sede dell’Università, ebrei, cristiani e musulmani canteranno le rispettive tradizioni sacre antiche, sia separati che poi  insieme. Fra i nove cantori che si esibiranno, vi saranno anche il rabbino capo di Bologna, il Rettore del seminario diocesano e un Imam di Reggio.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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