Il fascino di «Piâsa Céca»

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Nelle foto di Stanislao Farri raccolte in un volume

È ancora immutato il fascino delle splendide fotografie, sapientemente realizzate in bianco e nero, con cui Stanislao Farri ha raccontato, nelle varie stagioni dell’anno, la vita e l’architettura di piazza San Prospero, antistante la basilica del Santo Patrono.
Le immagini sono state raccolte nel pregevole volume “Piâsa Céca”, edito nel 1993 da Gianni Bizzocchi Editore con presentazione di Alcide Spaggiari e testo critico di Massimo Mussini.

Sono foto che certamente ci presentano una piazza per molti versi differente da quella attuale, soprattutto per quanto riguarda la tipologia della bancarelle che occupavano il plateatico e dei negozi (macellerie bovine e di pollame, fruttivendoli, generi alimentari, forni) che allora si aprivano sotto i portici, nonché per i veri attori del mercato: i commercianti reggiani colti dall’obiettivo nei vari momenti del loro quotidiano lavoro.

Quella che traspare dalle fotografie di Stanislao Farri è una piazza viva, animata: c’è gente – donne e uomini di ogni età- che cammina a piedi, che si sposta in bicicletta, che si ferma a fare acquisti; si sono bambini che salgano in groppa ai leoni; ci sono gruppi di persone intente a chiacchierare, all’uscita della santa Messa, a contrattare orologi; ci sono gli spazzini che armati di lunghe scope puliscono la piazza dopo il mercato; ci sono i venditori di caldarroste.

Leggi tutto l’articolo di g.a.rossi su La Libertà del 14 novembre

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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