Il dono di una reliquia di san Clemente

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La consegna avverrà domenica 11 novembre a San Pellegrino

Il vescovo della Siberia Orientale, il Metropolita Aristarh Vadim Smirnov, ha espresso il desiderio di ottenere una reliquia di san Clemente Papa, particolarmente venerato nell’Ortodossia, avendo subito il martirio a Cherson in Crimea. Le sue reliquie vennero trasportate a Roma da san Cirillo, evangelizzatore, assieme al fratello san Metodio, dei popoli slavi.
Si tratta quindi di un santo “ecumenico”, venerato da tutte le chiese; in più, egli è l’autore di una lettera alla Chiesa di Corinto, che è una mirabile esortazione all’unità, concordia e perdono reciproco.

La Chiesa di san Pellegrino possiede una reliquia del Martire. Si tratta di una particella, estratta nel 1827 da una teca precedente, contenente reliquie autenticate dal cardinale Alessandro Albani (1692-1779), abate di Nonantola. L’attuale teca porta il sigillo del vescovo di Reggio Filippo Cattani (si veda la foto).
La richiesta del dono è stata presentata da monsignor Antonio Mennini, vescovo titolare di Ferento, già Nunzio Apostolico a Mosca e grande amico dell’Ortodossia.
Il nostro vescovo, monsignor Massimo Camisasca, ha autorizzato la consegna della reliquia, assieme a quelle del Papa san Callisto e di san Giorgio, contenute nella stessa teca, con una sua lettera in data 23 ottobre 2018, nella quale conclude scrivendo: “Il Signore benedica le nostre Chiese e ci doni di progredire nel cammino verso l’unità”.

La consegna avverrà l’11 novembre prossimo a San Pellegrino, dopo la santa Messa delle ore 10.

Continua a leggere l’articolo di Giuseppe Dossetti su La Libertà del 7 novembre

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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