Cortometraggi per famiglie e fantascienza, al Reggio Film Festival

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Domenica 11 novembre inaugura Reggio Film Family, programmazione internazionale pensata ad hoc per gli spettatori più giovani. Sono inoltre previste la partecipazione alla Festa della Danza di Aterballetto e molte proiezioni a tema “specchio del futuro”: da non perdere!

Anche quest’anno il Reggio Film Festival proporrà cortometraggi d’animazione internazionali di qualità selezionati per un pubblico composto da bambini e adulti. Gli appuntamenti con Reggio Film Family iniziano domenica 11 novembre al Nuovo Teatro San Prospero: alle ore 10.30 per bambine e bambini dai 3 anni, alle ore 11.30 e alle ore 15 per bambine e bambini dai 7 anni.

Per tutto il giorno alla Fonderia, sede della Fondazione della Danza – Compagnia Aterballetto, è in programma la Festa della Danza, con prove aperte, incontri e performance. Il Reggio Film Festival presenterà a partire dalle 15.30 una scelta di corti sul tema della danza.

Alle ore 17.30, con replica alle ore 19.30, sarà riproposto il CineBus del Teatro dell’Orsa, con partenza dalla Casa delle Storie. Gli spettatori potranno prendere parte a un’inusuale esperienza teatral-cinematografica itinerante, a bordo di un autobus che farà tappa davanti alle sale cinematografiche chiuse della città.

Al Nuovo Teatro San Prospero alle ore 17 sarà proiettato, in collaborazione con EstAsia – Cinema d’Oriente, Ten Years di aa.vv. (Cina, 2015, 104’): cinque racconti ambientati in una Hong Kong distopica del 2025. Grande successo e polemiche politiche in Cina.

Nello stesso luogo, alle ore 19, è previsto un incontro con Riccardo Lorenzetti, autore del romanzo La libertà è un colpo di tacco (Curcio Editore, 2014), che racconta «Il primo (e unico) tentativo di fare una rivoluzione giocando a pallone. E riuscirci».

Un altro testo dello stesso autore, L’anno che il prete sembrava Vycpálek, sarà letto a più voci, alle ore 21, dagli attori della Compagnia Nuovo Teatro San Prospero: «Don Fernando prova a rompere gli schemi e ci riesce. Crea una nuova comunità che, dietro a una squadra di pallone che lui stesso allena, si riunisce, scalpita e vive nuove primavere. Ma poi c’è l’altra parte. C’è quello che lo specchio non riflette. C’è la tradizione e la paura di cambiare e arriva il momento della verità. Delle scelte».

A seguire, ancora negli spazi del Nuovo Teatro San Prospero, sono in programma Making of Nomofobia – L’anima nera dello smartphone, incontro con Ado Hasanovic, Leonardo Kurtz e Elisa Bondavalli e una selezione internazionale di cortometraggi che, come suggerisce il direttore artistico del Reggio Film Festival Alessandro Scillitani, «sono dedicati allo “specchio del futuro”. Tra questi vale segnalare almeno Despertar, che tratta di domotica, Cuanto, in anteprima italiana, che parla di compravendita della propria memoria e di Lucia che decide di esercitare questa possibilità per cancellare i propri ricordi e New feelings, che evoca un futuro in cui estrarre un cuore umano è un fatto normale».

Il Teatro San Prospero si trova in via Guidelli 5 a Reggio Emilia.

La Fonderia si trova in via della Costituzione 39 a Reggio Emilia.

La Casa delle Storie si trova in via Sergio Beretti 24/D a Reggio Emilia.

Ingresso libero a tutte le iniziative a parte CineBus, per il quale è previsto un ingresso di 10 €.

Info e programma dettagliato: http://www.reggiofilmfestival.it/.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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