Sant’Ilario, Calerno: arriva la Visita pastorale

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Venerdì 9 e domenica 11 novembre Camisasca incontra l’unità pastorale guidata da don Borciani

Sant’Ilario e Calerno sono le ultime parrocchie della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla lungo la via Emilia in direzione Parma. Da un punto di vista civile appartengono allo stesso comune ormai da decenni (Sant’Ilario d’Enza), mentre solo dal 2016 le due realtà sono unite anche a un punto di vista ecclesiale a formare l’unità pastorale “Sant’Ilario-Calerno”. I due centri (9mila abitanti Sant’Ilario e 2mila Calerno) hanno storia e identità diverse che ora costituiscono un deposito di ricchezza (ma anche una sfida) per il cammino dell’unità pastorale.
Il vescovo Massimo Camisasca verrà in visita venerdì 9 e domenica 11 novembre (si veda il riquadro).

Il parroco di Sant’Ilario dal 2011 è don Fernando Borciani, che dal 2016 guida anche Calerno e si avvale della collaborazione di monsignor Franco Ruffini (parroco a Sant’Ilario dal 1990 al 2009) e di ben 11 diaconi, “la spina dorsale della comunità”, come li definisce don Borciani: 10 prestano servizio a Sant’Ilario e William Piccoli a Calerno.

Sacerdote carismatico
La storia recente della parrocchia di Sant’Ilario è legata a don Pietro Margini, parroco di Sant’Ilario dal 1960 al 1990. La sua testimonianza è stata talmente ricca e affascinante che alla sua morte tanti parrocchiani hanno voluto raccogliere le sue indicazioni e i suoi insegnamenti. è nato così, con l’approvazione del vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, il Movimento “Familiaris Consortio”, che attualmente è presente non solo a Sant’Ilario e in diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, ma anche in altre diocesi. A Sant’Ilario il Movimento conta molti aderenti che prestano servizio in vari ambiti parrocchiali, dalla liturgia allo sport, con la costante tensione verso l’educazione dei ragazzi.
Il Movimento si articola in una Comunità di famiglie, in una Comunità sacerdotale e nel MovGiovani.
Il responsabile generale è don Luca Ferrari, originario di Correggio, ma cresciuto nella parrocchia di Sant’Eulalia a Sant’Ilario, dove ha conosciuto don Pietro Margini.

Due anni fa è stato istituito un “tavolo” di confronto fra Parrocchia di Sant’Ilario e Movimento “Familiaris Consortio” con l’intento di favorire una collaborazione che sia di aiuto e testimonianza per la comunità.
La Comunità di famiglie “Familiaris Consortio” – custode degli insegnamenti di monsignor Margini, che poneva la massima attenzione al tema dell’educazione – gestisce tre scuole paritarie in località Gazzaro, nella periferia sud di Sant’Ilario.
Nel 1983 nacque l’istruzione familiare primaria “Lola Sacchetti”, poi nel 1988 arrivò l’istruzione familiare secondaria di primo grado “Mariachiara”. Il liceo paritario scientifico e delle scienze umane “San Gregorio Magno” è oggi l’evoluzione dell’istituto magistrale attivo a Sant’Ilario dal 1981.

Continua a leggere l’articolo su La Libertà del 7 novembre

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