Terzo tempo e street volley: e il sistema San Martino va

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Marani: «La Bombonera è la casa della pallavolo»

Fa innamorare della pallavolo il sistema “Volley Ball San Martino”, un mondo fatto di partite e talenti, sì, ma ancor prima di passione, divertimento e valori da vivere tra Bombonera, street volley e terzo tempo alla fine di ogni partita della prima squadra, la serie B maschile griffata Ama. Sono tante infatti le occasioni di crescita offerte non solo alle famiglie delle diciotto squadre della società di San Martino in Rio, a cui si sommano anche due centri di minivolley, ma a tutto il comune e dintorni in nome dello sport. A illustrare con orgoglio tutto ciò che gravita intorno alla società sammartinese è Verissimo Marani, suo presidente da 42 anni sempre aiutato da decine di volontari.

“Tutto questo non sarebbe possibile senza la passione di tanti amici che come me vivono una vita per il volley – premette Marani – pensate che lo scorso anno le nostre squadre hanno disputato 556 partite di campionato di cui 247 soltanto alla Bombonera e a voler fare le cose nel nostro stile non si tratta soltanto di aprire la porta o far trovare gli spogliatoi puliti”. Basti pensare che nell’originale palestra di via Manfredi, dalla struttura a piramide tronca, si gioca su tre turni al venerdì, su due al sabato e su quattro alla domenica accogliendo atleti dalle under alla serie B. Proprio dopo le partite di quest’ultima squadra si celebra il goliardico terzo tempo, felice pratica presa in prestito dal rugby che permette di riconciliare le due squadre che si sono appena affrontate in campo godendo di un momento di festa insieme ai propri tifosi. “Per preparare il terzo tempo iniziamo alla mattina – spiega Marani – gnocco, panini, salumi, ciccioli, mozzarelle, pizze, dolci e bevande per tutti vengono fornite dagli sponsor del paese a cui non chiediamo soldi ma contributi tangibili. è rete di collaborazioni di cui andiamo molto orgogliosi e che lascia sempre a bocca aperta gli avversari, un modo per stare insieme che riflette alla perfezione la nostra visione della pallavolo come sport di aggregazione”.

Continua a leggere l’articolo di Francesca Manini su La Libertà del 24 ottobre

Pubblicato in Articoli, Associazioni

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