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REGGIO EMILIA RICORDA ALEXANDER LANGER: DAL 24 OTTOBRE INCONTRI, PROIEZIONI E TAVOLE ROTONDE DEDICATE AL CELEBRE PACIFISTA ED AMBIENTALISTA. IL 26 E IL 27 OTTOBRE APPUNTAMENTO REGGIANO CON “TERRA DI TUTTI FILM FESTIVAL”

Prenderà il via mercoledì 24 ottobre il nuovo ciclo di incontri e iniziative per ricordare la figura di Alexander Langer,organizzati dalla Libera Università Popolare (Lup) di Reggio Emilia in collaborazione con Boorea, Gvc, Movimento Nonviolento, ex-Cinema Capitol, Biblioteca Panizzi e Decentrate.

Gli incontri si inseriscono in un percorso più ampio, promosso nei primi mesi del 2018 promossi nell’ambito del Laboratorio di cittadinanza di Regina Pacis, Orologio e Foscato, dedicato alla figura dello storico esponente dell’ecologismo e della nonviolenza italiana e sull’influenza che il suo pensiero ha avuto a Reggio Emilia. Per ricordare il suo idealismo e il suo impegno civile, nel 2005, a dieci anni dalla sua morte, il Comune di Reggio Emilia ha inaugurato uno spazio verde, “Il Giardino dell’Arca”, all’interno del parco: le iniziative svoltesi nella prima parte dell’anno avevano proprio l’obiettivo di far riscoprire questo luogo altamente simbolico. I nuovi appuntamenti in programma da ottobre a dicembre, si concentreranno invece sui temi particolarmente cari all’impegno di Langer: la pace, i diritti, la convivenza tra popoli, la riconversione ecologica in un mondo sempre più minacciato da antiche e nuove insidie di disgregazione sociale e ambientale.

HANNO DETTO – Il programma delle iniziative è stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte l’assessora a Partecipazione e Cura dei quartieri Valeria Montanari, i curatori Lorenzo Capitani e Ugo Pellini, il presidente di Boorea Luca Bosi e Nadia Riccò di Gvc Onlus. Erano inoltre presenti Susi Davolidella Libera Università del Crostolo e Alessandra Ferretti delle Biblioteche comunali.

“La figura e il pensiero di Alexander Langer – ha detto l’assessora Montanari – sono ancora oggi di forte attualità, colmano vuoti, nel loro parlare di convivenza civile, pacifismo e sensibilità ambientale in un’epoca storica in cui invece le divisioni e le differenze vanno per la maggiore. Come Amministrazione comunale crediamo nell’importanza di riscoprire e approfondire il pensiero di Langer e abbiamo sostenuto questo percorso nato nell’ambito dei Laboratori di cittadinanza e giunto alla sua seconda fase: il frutto di un lavoro di rete, che ha il merito di parlare di valori oggi quanto mai fondamentali con un linguaggio chiaro, semplice e in grado di fare appassionare anche le generazioni più giovani”.

IL PROGRAMMA – Si inizia mercoledì 24 ottobre alle 18 con la presentazione in programma alla biblioteca di Santa Croce, a Villa Cougnet (via Adua 57), del volume ‘Introduzione alla filosofia della nonviolenza di Aldo Capitini’ diPasquale Pugliese, segretario nazionale del Movimento Nonviolento. Dialogheranno con l’autore Thomas Casadei, docente di filosofia del diritto dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, e Daniele Lugli, presidente emerito del Movimento Nonviolento e amico personale di Aldo Capitini: introduce e modera Lorenzo Capitani, della Lup Reggio Emilia. L’incontro costituisce un’anteprima della mostra “Le ‘utopie concrete’ di Alexander Langer. Parole e immagini di un “portatore di speranza” con un ricordo di Aldo Capitini, maestro di pace’ a cura di Lorenzo Capitani e Ugo Pellini, che inaugurerà l’indomani, giovedì 25 ottobre nei locali della stessa Biblioteca, alle 17.30. Saranno presenti l’assessore alla Partecipazione del Comune di Reggio Emilia Valeria Montanari, i curatori Lorenzo Capitani e Ugo PelliniRainer Girardi della Fondazione nazionale Alexander Langer, Stefano Campani di Boorea e Mao Valpiana del Movimento Nonviolento.

Venerdì 26 e sabato 27 ottobre, in collaborazione con Gvc si svolge all’ex cinema Capitol (via Riccardo Zandonai) “Terra di tutti film Festival a Reggio Emilia”. Due intense giornate che costituiscono uno spin-off del noto festival cinematografico nazionale, che si svolge tradizionalmente a Bologna, dedicato alla produzione dei “popoli ultimi”: corti, documentari, fiction. Il programma, estremamente articolato, verterà sui temi delle migrazioni e della convivenza, con alcuni focus su percorsi inediti di integrazione, sul mondo dello sport e sulla situazione politica della Bosnia di oggi.

Si parte venerdì 26, alle 17.30: dopo i saluti dell’assessore alla Partecipazione e alla Cura dei quartieri del Comune di Reggio Emilia Valeria Montanari, del presidente di Boorea Luca Bosi e della presidente di Gvc Dina Taddia, alle 18.30 è in programma l’intervento di Giuseppe Civati su “Il pensiero e l’azione di Alex Langer”. L’intervento sarà preceduto, alle 18, dalla proiezione del cortometraggio “Il confine occidentale” di Luigi D’Alife .

Alla sera focus sulla Siria: alle 20.30 Jean Bassmaji di progetto Amar e Nadia Riccò di Gvc presentano la campagna umanitaria Reggio for Siria. Seguirà alle 20.45 l’intervista di Alessandro Scillitani al regista Luigi D’Alife, di cui alle 21.30 sarà proiettato il documentario “Binxet – Sotto il confine” sul Rojava: un viaggio tra vita e morte, dignità e dolore, lotta e libertà, lungo i 911 km del confine turco-siriano. Da una parte l’Isis, dall’altra la Turchia di Erdogan. In mezzo il confine ed una speranza.

L’indomani, sabato 27 ottobre, dalle 10 alle 12.30 è in programma “Voci visibili dallo sport: percorsi inediti di integrazione”, matinée riservata alle scuole secondarie di primo grado della città. La mattinata sarà introdotta da un breve saluto dell’assessore a Educazione e Conoscenza Raffaella Curioni, alla quale seguirà la proiezioni dei due cortometraggi “GodFred”, produzione del Bologna Football Club, e “La felicità è blu” di Enza Negroni. A seguire racconti e narrazioni con Claudio Cioffi, responsabile comunicazione Bologna football club; Enza Negroni, regista;Vittorio Martone, produttore, e Sonia Andreis, protagonista del corto La felicità è blu. Saranno inoltre presenti le testimonianze di alcuni giocatori di calcio della squadra Zelig-Marenostrum, e della squadra di Rugby le Tre Rose Neredi Casale Monferrato e Maxime Mbandà, giocatore della nazionale italiana di Rugby. Sarà presente anche una rappresentanza del Valorugby Emilia. Coordinerà la mattinata Azio Minardi, presidente di Uisp Reggio Emilia.

Le attività riprendono al pomeriggio, dalle 15 alle 19, con Voci di pace dal mondo invisibileIn apertura, dalle 15 alle 15.30, sono in programma letture, immagini, suoni con giovani attori e studenti delle scuole reggiane a cura diAntonietta Centoducati e Gianni Binelli, cui seguiranno la proiezione di “Border families. Surviving in the Bekaa Valley”, storie di sopravvivenza familiare dei rifugiati della Bekaa di Filippo Ortona e Michele Monni, prodotto da Gvc nell’ambito dell’iniziativa EUAidVolunteers.

Dalle 16 alle 18 “Focus sulla Bosnia di oggi”, nel ricordo dei moniti di Alex Langer. Per l’occasione saranno presentati due volumi dedicati a questo paese martoriato dalla guerra, che vive oggi un dopoguerra acora più destabilizzante: “Il paese che non c’è. La Bosnia Erzegovina tra transizione, contraddizioni, e diritti negati” di Simona Silvestri e “In Bosnia. Viaggio sui resti della guerra, della pace e della vergogna” di Pierfrancesco Curzi. Dialogano con gli autoriMargherita Romanelli, responsabile Policy Advisor Gvc, e Paolo Bergamaschi, consigliere Affari Esteri del gruppo Verde al Parlamento Europeo, collaboratore e amico di Alexander Langer. Modera Stefano Cigarini, della Fondazione E35. Seguirà, alle 18, la proiezione di “Quello che resta di Antonio Martino (Bosnia, Italia, 2014 – 50’).

A novembre sono in programma due interessanti lezioni – convegno. Martedì 13, alle 17.30, nell’aula D2.2. di Unimore, l’incontro con Fabio Levi, autore del volume “In viaggio con Alex” sarà ancora un’occasione per tornare a parlare di “La vita e il pensiero di Alexander Langer, instancabile costruttore di ponti”. L’appuntamento fa parte del calendario dei martedì della Luc, dedicati all’incontro con l’autore, ed è aperto a tutti.

Nuovo appuntamento il 28 novembre, sempre ad Unimore, alle 17.30, per una lezione dibattito di geopolitica conFabrizio Maronta di Limes su “Isolazionismo o interventismo umanitario? L’America, l’Europa di Langer e il futuro del rapporto transatlantico”. L’iniziativa, che fa parte del corso annuale di geopolitica “L’ordine del caos. Mappe geopolitiche del mondo senza centro”, è promossa dalla Luc e dalla Lup di Reggio Emilia in collaborazione con Limes e Boorea.

A chiudere il ricco calendario di iniziative sarà, il 16 dicembre, una giornata dedicata al futuro dell’Africa, in via di definizione, con interventi dei vari partecipanti al progetto.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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