Unindustria: Reggio Emilia e Federmanager incentivano la formazione 4.0

Stampa articolo Stampa articolo

Unindustria Reggio Emilia ha firmato con Federmanager un importante accordo volto ad incentivare, attraverso il beneficio del credito d’imposta, le attività formative rientranti nel piano di attuazione di Industria 4.0. rivolte a manager di aziende industriali.

Un accordo che rende fruibili le agevolazioni previste dalla legge di Bilancio per il 2018 e che segue a breve distanza quello firmato con Cgil, Cisl e Uil.

 “La mancanza di competenze tecnologiche ostacola il cammino delle nostre imprese verso l’industria 4.0 – afferma Claudio Galli, vicepresidente per le Relazioni industriali di Unindustria Reggio Emilia – Recenti ricerche evidenziano che solo una minima parte delle imprese considera le competenze tecnologiche adeguate alle proprie necessità. Un gap che deve essere colmato e, proprio per questo, ci auguriamo che la formazione continui ad essere adeguatamente incentivata anche dalla manovra per il 2019”.  “L’investimento in formazione legata alle nuove tecnologie – aggiunge il Presidente di Federmanager Reggio Emilia Vanes Fontanaè necessario sia per la crescita e la competitività delle imprese che per favorire l’occupabilità delle persone”.

Un tema – quello della formazione continua – che sarà al centro del convegno programmato per martedì 23 ottobre alle ore 15 da Unindustria presso la propria sede e rivolto alle aziende associate del settore metalmeccanico, il cui contratto collettivo nazionale di lavoro, promuovendo un salto culturale importante, ha di recente introdotto il diritto soggettivo alla formazione, riconoscendo così la necessità che le imprese e i lavoratori investano nell’aggiornamento delle competenze e conoscenze quale fattore strategico per affrontare i cambiamenti tecnologici, organizzativi e di mercato.

 

Pubblicato in Articoli, Associazioni

Lascia un commento