Società Dante Alighieri, giorni lieti

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Premi agli aforismi dei giovani, gratitudine per Edmea Sorrivi

È stata una giornata di festa quella del 4 ottobre in Sala del Tricolore, con il grande abbraccio della città di Reggio a Edmea Sorrivi Guidetti, che lascia la presidenza del Comitato di Reggio Emilia e Guastalla della Società Dante Alighieri dopo quasi quarant’anni. L’occasione è stata la consegna del premio “Edmea Aldegarda Sorrivi”, da lei stessa istituito, agli studenti liceali italiani vincitori del Concorso “Il gioco serio dell’aforisma”, bandito dal Comitato reggiano in collaborazione e col patrocinio di AIPLA, Associazione Italiana Per l’Aforisma, con sede a Torino. Quest’ultima ha fornito consulenza critica e la giuria per la proclamazione dei vincitori, tutti reggiani, garantendo l’anonimato dei partecipanti al momento della valutazione dei 46 elaborati pervenuti da tutta Italia.

È intervenuta Lidia Sella, scrittrice, giornalista, poeta, già conosciuta a Reggio Emilia per la presentazione alla Libreria All’Arco del suo libro “Strano virus il pensiero”, precisando che il concorso ha avuto il merito di spronare gli studenti a cimentarsi nell’arte antica eppure attualissima dell’aforisma. Genere letterario poco noto e scarsamente praticato, esso richiede di condensare in poche parole concetti profondi, stimolando così l’originalità del pensiero, educando all’arte della sintesi per comunicare in modo chiaro ed efficace. Anche oggi la logica, l’ironia, la concisione e la proprietà di linguaggio si rivelano strumenti irrinunciabili per scrivere e parlare in modo corretto e accattivante.

Ecco gli aforismi vincitori :
Primo premio – Luca Villani (che sarà presto invitato a Torino): “Scuola, luogo pieno di grida; aule piene di muti”.
Secondo premio – Sarah Meriam Scotti: “Cuori freddi congelano il mondo”.
Terzo premio – Andrea Brambilla: “La vita è come un aforisma: breve ma piena di significato”.
I giovani, tutti dell’ Istituto Blaise Pascal e guidati dal professor Giorgio De Benedittis, hanno personalmente spiegato il significato degli aforismi da loro composti. Segnalati inoltre due ragazzi di Palermo e di Giaveno (Torino)con altri due significativi aforismi.

Ma la festa, sottolineata dall’assessore alla Scuola e alla Conoscenza Raffaella Curioni con un saluto affettuoso ai convenuti e a Mea Sorrivi – da lei definita una grande donna, una grande persona, una grande insegnante – è stata occasione utile per riflessioni sullo scarso investimento del nostro Paese su cultura, educazione e giovani talenti, traguardo che invece la Città e la Società Dante Alighieri perseguono da sempre.
Giovanna Iori, nuova presidente della Dante Alighieri reggiana, che raccoglie l’importante eredità di Edmea Sorrivi, ha sottolineato la ricchezza lessicale e la musicalità della nostra lingua, spiegando anche il perché dell’attenzione all’aforisma: “Scrittura breve e luminosa” che può aiutare la scuola italiana a ritrovare l’orgoglio delle proprie radici e suggerire ai ragazzi un futuro più ricco di sapere, interiorità e dialogo autentico.

Continua a leggere l’articolo di Maria Alberta Ferrari su La Libertà del 17 ottobre

 

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