Erasmus Day al Chierici

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Belfast, Parigi, Dublino, Londra, Edimburgo, Stoccolma. Ecco le nuove mete di studio e lavoro dei docenti del liceo artistico Gaetano Chierici, che con il progetto Erasmus + andranno per l’Europa per studio, lavoro formazione ed interscambio culturale con i colleghi di altri licei, scuole università. Nelle giornate internazionali dedicate ai progetti Erasmus, il liceo Chierici festeggia l’Erasmus Day con un Coffee Break, che si è tenuto oggi, 13 ottobre, presentando il progetto: Erasmus+ KA1 “REACH” (Reading Europe Art Culture Heritage):“Leggere l’Europa attraverso l’arte e il patrimonio artistico e culturale.”  L’azione è stata organizzata in partenariato con il Liceo Octave Feuillet di Parigi e la Royal Academy di Belfast ed è un’opportunità di innovazione, di apertura e di cambiamento per la scuola. L’ Erasmus + coinvolgerà 21 i docenti del Liceo artistico Chierici, che da diversi anni si caratterizza per l’internazionalizzazione con corsi Cambridge ed EsaBac, l’unico liceo artistico in Italia ad averlo attivato. Le studentesse: Sofia Caferra, Chiara Gaetano e Cristina Giangregorio hanno illustrato l’attività di stages a Bordeax, l’estate scorsa, creando e progettando abiti da sposa in tre atelier in convenzione col Liceo Toulouse Lautrec. Scambi attivi il Chierici li ha anche con il liceo Martinière Diderot di Lione  e quello della Rhòne Alpes, Caterina Bigi ha raccontato l’esperienza in un atelier di Birmingham.

Dichirazioni.

Ilenia Malavasi (vice presidente della Provincia di Reggio Emilia):L’importante progetto Erasmus+ che vede impegnato, in partenariato con prestigiosi istituti di Parigi e Londra, il liceo artistico Chierici conferma tanto il valore quanto la vitalità del nostro sistema educativo e, in particolare per quanto riguarda l’istruzione superiore, una sua naturale propensione a sentirsi in tutto e per tutto parte della casa comune europea. Proprio ieri abbiamo presentato tre progetti europei che ci sono stati da poco approvati e che, unitamente al piano promosso dal Ministero dell’Istruzione, permetteranno ad altri 700 studenti reggiani di  vivere all’estero esperienze davvero determinanti per la loro crescita personale e professionale. Sono risultati importanti ottenuti da un intero sistema reggiano, ora confluito nella Fondazione E35, che non vede l’Europa come un ostacolo o, peggio ancora, un nemico, ma come straordinaria opportunità in particolare per i più giovani. Un sistema di cui la Provincia di Reggio Emilia è da tempo convinta e orgogliosa protagonista, tanto da essersi recentemente vista attribuire la “Carta della Mobilità VET Erasmus+”, un riconoscimento che viene rilasciato agli enti che hanno un’esperienza consolidata nell’organizzazione di azioni di mobilità e che ci permetterà di sviluppare ulteriormente la nostra attività, potendo richiedere finanziamenti secondo una procedura agevolata nell’ambito dei bandi Erasmus+”.

Maria Grazia Diana, dirigente Liceo Chierici: ”‘Cambiare vita, aprire la mente’ :questo il motto che rappresenta sinteticamente il messaggio della giornata odierna. Erasmus plus è il programma europeo per scambi internazionali. Dedicato alla formazione di studenti e docenti a  diffusione internazionale. Oggi 13 ottobre vogliamo celebrare questa giornata perché come istituzione scolastica , insieme ad altre scuole reggiane, crediamo nell’importanza della reciproca conoscenza culturale e linguistica e perché vogliamo diffondere buone pratiche per dare opportunità formative e  opportunità lavorative agli studenti e docenti della nostra scuola. Ma non solo: aggiornare docenti con una  specificità didattica riconosciuta , porta ad una integrazione dei livelli di competenze e di conseguenza ad  una maggior motivazione per tutti.”

Elisabetta Olivastri centro Europe Direct Modena, che ha seguito lo svilupparsi del progetto del Chierici , precisa:”Erasmus+ punta a migliorare la qualità e l’efficacia dell’istruzione dando agli operatori che lavorano nel mondo della scuola l’opportunità di accrescere le loro competenze professionali e di favorire la conoscenza delle politiche e delle pratiche educative dei paesi europei. I centri Europe Direct sono un punto di riferimento importante per la diffusione di una cultura europea nelle scuole. Accompagnano le scuole nella realizzazione di percorsi di educazione alla cittadinanza europea e favoriscono le relazioni internazionali delle scuole sostenendo la loro partecipazione a Erasmus+.

Giammaria Manghi,sottosegretario alla presidenza della regione Emilia Romagna, afferma:” Il programma Erasmus Plus ha visto, nella nostra regione, una significativa partecipazione delle scuole secondarie di secondo grado, sia sui progetti di mobilità ai fini di apprendimento (KA1), sia sulla cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche (KA2). È un dato significativo, che dimostra la vivacità delle nostre scuole superiori, e la loro propensione all’apertura verso i paesi esteri dell’Unione europea. L’Emilia-Romagna è una delle regioni più attive sulla mobilità degli insegnanti delle scuole che partecipano ad Erasmus+, e in questo quadro va salutato con grande soddisfazione questa apertura del liceo Chierici a scenari europei. Avviare progetti di questo tipo significa garantire a studenti e a professori una formazione di qualità e stimolare la conoscenza”

Sonia Ruozzi, dirigente del Bus Pascal, ha spiegato l’importanza dei progetti Erasmus e di quello che lei ha vissuto in Finlandia, la validità dello scambio di esperienze è stata messa in luce dal docente Alfredo Cenini, referente del progetto Erasmus+ del Bus Pascal, appena concluso.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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