Bentornati don Matteo e don Emanuele

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Insieme a don Domenico servono l’unità pastorale «San Giovanni Paolo II»

Sabato 15 settembre nella chiesa parrocchiale di Sant’Alberto di Gerusalemme si è svolta la Concelebrazione eucaristica presieduta dal Vicario generale monsignor Alberto Nicelli per l’ingresso del parroco don Matteo Bondavalli e per l’inizio nel ministero del vicario parrocchiale di don Emanuele Sica nell’unità pastorale San Giovanni Paolo II di Ospizio-San Maurizio-Sant’Alberto. Il Vicario si è rivolto ai sacerdoti pregando per loro affinché siano sempre attenti all’unità e all’accoglienza del popolo di Dio che viene loro affidato: “Formate e sostenete i collaboratori nel vostro ministero, coinvolgendo gruppi di apostolato e volontariato, per formare di tanti carismi un solo corpo”.
Già da alcuni anni le nostre parrocchie si sono trasformate in unità pastorale, proprio per poter rispondere meglio alle nuove esigenze di cambiamento sempre in atto e per essere in grado sempre più di saper accogliere tutti, anche coloro che non vivono l’esperienza bella della Comunità parrocchiale. Don Alberto ha sottolineato l’importanza di non sentirsi mai superiori ad alcuno e di considerare degni di Misericordia anche coloro che ancora non cercano e non hanno il desiderio di far parte del popolo di Dio. “Voi cercate di entrare nel loro cuore, di capire qual è la loro storia, la loro vita e soprattutto facendo capire loro il dono grande della Misericordia. Per fare questo bisogna salire al piano superiore, bisogna cioè attingere dal Signore la capacità di amare”.

Ecco quindi il grande dono che ci è stato dato come parrocchiani! La gioia di poter essere guidati da una Comunità sacerdotale che ci possa indicare la strada di Gesù attraverso tante esperienze di vita significative come quelle che abbiamo già condiviso in questi anni e che sicuramente vivremo ancora! è chiaro ormai da tempo che il parroco di oggi non può più essere il sacerdote che prevalentemente si trova in chiesa e impartisce i Sacramenti. Oggi la Chiesa è “Comunità in movimento” sia da un punto di vista organizzativo che strutturale. Parroco della nostra unità pastorale è stato dal 2009 al 2018 don Pietro Adani. 

Continua a leggere tutto l’articolo di Tina Ferrara su La Libertà del 26 settembre

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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