Il Papa in Sicilia il 15 settembre

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A Palermo ricordando il beato Puglisi. Parla suor Jacinta

Il prossimo 15 settembre il Santo Padre Francesco si reca in visita pastorale nelle diocesi di Piazza Armerina (Enna) e Palermo.

La lettera di Lorefice
“Una provvidenziale, felice e favorevole opportunità non solo per la Chiesa e i cristiani di Palermo ma anche per la nostra amata e martoriata Sicilia”.
Così l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice nella lettera alla città e alla Diocesi in cui presenta la visita del Papa, il prossimo 15 settembre. “Il Papa viene a sostenere la Chiesa di Palermo, viene nel cuore di questa meravigliosa città per chiamarla a ripartire con lo sguardo sempre acuto del Vangelo con la parola della grazia di Dio per ogni uomo, con l’amore a noi donato, che dobbiamo offrire a ogni fratello”.

“Il Papa – prosegue monsignor Lorefice – viene a dirci che la nostra venerata e antica Chiesa palermitana, non esente dalla scristianizzazione e dalla secolarizzazione, è chiamata a riconoscere questo momento come una provvidenziale e propizia chiamata a un annuncio cristiano che si concentri ‘sull’essenziale, su ciò che è più bello, più attraente e, allo stesso tempo, più necessario”, afferma l’arcivescovo citando Evangelii gaudium.

Dall’Uganda a Palermo
Tra i motivi della visita del Papa in Sicilia, la memoria liturgica del beato padre Pino Puglisi che fu parroco a San Gaetano nel quartiere di Brancaccio, tra i più poveri di Palermo, dove aprì il centro “Padre Nostro” che diventò un punto di riferimento per i giovani e le famiglie. Ora, tra gli operatori del Centro, opera una suora ugandese impegnata a Brancaccio seguendo l’esempio di don Pino Puglisi.
Si tratta di suor Jacinta delle Maestre Pie Venerini che il 29 agosto ha pesentato la sua testimonianza nella Missione di Speranza e Carità a Palermo, altra tappa del viaggio pontificio.

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Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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