In memoria di padre Dante Mainini

Stampa articolo Stampa articolo

Il 18 aprile 2018, nella casa saveriana di Abaetetuba, è morto il nostro confratello P. Dante Mainini. Aveva 99 anni, essendo nato a S. Ilario D’Enza (RE – Italia), il giorno 01.10.1918.

Da ragazzo, Dante entra nel Seminario diocesano di Reggio Emilia. Dopo il Liceo, nel 1938 entra tra i Saveriani a S. Pietro in Vincoli dove frequenta l’anno di noviziato. Dopo aver emesso la Prima Professione il 12.09.1939, il giovane Dante passa a Parma per gli studi di Teologia. Il 28.05.1944 viene ordinato Presbitero a Parma.

Dopo alcuni mesi passati a Grumone come insegnante, e a Castel Sidoli come propagandista, nel dicembre del 1945 p. Mainini si trasferisce a Roma per compiere gli studi di Diritto Canonico all’Università Lateranense.

Dopo aver ottenuto la Licenza in Diritto Canonico, nel 1949 viene destinato alla comunità della Teologia di Piacenza come vice-rettore (1949-1953) e come insegnante (1949-1957).

Nel Capitolo Generale del 1956 viene eletto Consigliere Generale, carica che terrà fino al 1971. A p. Mainini vengono affidati vari incarichi di responsabilità: Rettore dello studentato di Parma (prima dal 1957 al 1958 e poi dal 1961 al 1967); Delegato Generale per gli studenti e noviziati in Italia (dal 1967 al 1970); Rettore del Collegio internazionale a Roma dal 1970 al 1971.

Nel 1971 p. Dante chiede “di essere esonerato dall’uffico di Consultore …. e di essere inviato in Missione” (lettera al p. Generale del 04.07.1971).

Nell’agosto del 1972 p. Mainini parte per il Brasile Nord. Dopo alcuni mesi di studio della lingua, svolge vari compiti: parroco della Cattedrale di Abaetetuba (1973-1978, e 1980-1997), vice-parroco a Barcarena (1978-1980), Vicario Generale della Diocesi (1979-1995 e 1998-2000), Rettore del Seminario Minore Diocesano di Abaetetuba (1997-1999), Direttore Spirituale nel Seminario Minore (1999-2000).

Nel 2000 gli viene chiesto di abitare nella Casa Xaveriana Dom João Gazza, Abaetetuba, e di aiutare nella pastorale come Vice parroco.

In cura dal 2015, ai primi di aprile di quest’anno la sua salute si aggrava, ma i medici non possono fare molto. Il 18 aprile, verso le 8,30 del mattino, padre Dante può finalmente realizzare il suo desiderio di contemplare Colui che ha servito con tutte le sue forze e capacità.

Riposi in pace

SCARICA L’ALLEGATO IN PDF CON L’INTERO RICORDO

Allegati

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

Lascia un commento