Il miracolo costante di Lourdes: una Chiesa con la pace nel cuore

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Due sorelle al pellegrinaggio regionale dell’Unitalsi

160° e 115°

La prima apparizione della Madonna a Lourdes avviene l’11 febbraio 1858, quando Bernardetta si reca alla grotta di Massabielle per raccogliere legna da ardere con la sorella e un’amica.
è l’inizio di una vita nuova per Lourdes, che in pochi anni diventa meta di pellegrinaggi per milioni di persone.
L’altro anniversario riguarda l’UNITALSI (Unione Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) che ha origine a Roma nel 1903. Il figlio dell’amministratore dei Principi Barberini, Giovan Battista Tomassi, da anni soffre per l’artrosi deformante: non può guarire ed è costretto a muoversi in carrozzella. Ormai senza speranza, intraprende un pellegrinaggio a Lourdes, deciso in cuor suo di porre fine alla propria vita se non riceve la miracolosa guarigione. Porta con sé una pistola per suicidarsi nella Grotta, in un gesto estremo di ribellione a Dio.

Il miracolo non accade, ma il Tomassi viene folgorato dalla presenza dei volontari che aiutano i malati a muoversi e pregare. Vede che il loro servizio dona conforto e serenità ai sofferenti.
Si sente sconvolto, rinuncia al suicidio e consegna la pistola a monsignor Tedeschi, l’assistente dei pellegrini. Ha vinto la Madonna, che invece di guarire la malattia ha risanato il suo spirito.
Torna a Roma, rimane in contatto col sacerdote e dà inizio all’Unitalsi per aiutare i malati a recarsi a Lourdes.

Continua a leggere l’articolo di Maria Morini su La Libertà del 5 settembre

Pubblicato in Articoli, Associazioni

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