Facendo esperienza di Chiesa si attiva la scelta vocazionale

Stampa articolo Stampa articolo

Tante strade anche dalla nostra Diocesi: un bilancio

Abbiamo chiesto a don Carlo Pagliari, responsabile del nostro Servizio per la Pastorale Giovanile, di scrivere le sue riflessioni al ritorno dall’incontro dei giovani italiani con Papa Francesco. Nel suo articolo vengono presentati i diversi modi di partecipazione vissuti dalla Chiesa reggiano-guastallese e in particolare il momento diocesano che si è tenuto nella parrocchia Santa Maria del Rosario alla Magliana tra la sera del 10 e la mattina dell’11 agosto (a cui si riferiscono le foto in questa pagina).

Sto rientrando ora da Roma, la strada scorre veloce sotto le gomme del pullman che ci riporta a casa. Siamo una carovana di 12 pullman che fanno ritorno a Reggio Emilia. Altri gruppi reggiani invece hanno piccoli pulmini, o hanno scelto il treno.
Ora c’è silenzio, si sente il ronzio del motore e poco altro. Il sonno e la stanchezza di una settimana di cammino e dei due giorni e mezzo a Roma hanno preso il sopravvento. Ascolto questo silenzio, ora che tutto è finito e mi chiedo: cosa ci stiamo portando a casa? Cosa rimarrà nel cuore di questi giovani?

Ricordo tanti altri viaggi di ritorno come questi. E so bene che la vera scommessa si consuma da queste ore in poi. Questo sonno che ha colto i ragazzi (e tra poco anche me) è come un sonno di gestazione: il seme sta scendendo e feconderà qualche cuore. I passi insieme, i giorni di cammino, il ritrovarsi in tanti, la catechesi diocesana e la condivisione, le parole del Papa… qualcosa arriverà e metterà radice in un pezzo di terra buona.

Piccolo è meglio
Sapendo i rischi di eccessiva euforia o entusiasmo (sono tentazioni pericolose) che si porta dietro un grande evento, un anno fa avevamo colto la palla al balzo dei cammini, per non fare un’unica proposta diocesana, massificante, ma per incentivare i tanti cammini di unità pastorale, o di parrocchia, o di zona pastorale. Il pellegrinaggio a piedi riconsegna ai cuori di chi cammina tantissimo tempo per silenzi, chiacchiere, ascolto, preghiera seria e serena… Si può viaggiare molto interiormente. E in un momento così delicato di ri-assetto della geografia pastorale della nostra chiesa diocesana, forse era una bella opportunità vivere un momento di gruppo e di profondità così.
Quando una comunità, anche se piccola, riesce a vivere coi suoi giovani delle occasioni di evangelizzazione, seppur semplici, io personalmente sono felicissimo!

Così da Reggio sono state 19 le realtà che hanno camminato, fatto servizio, peregrinato in giro per l’Italia e non solo: due gruppi di Sassuolo sono andati sul Cammino di Santiago e a Taizé.
Nella pagine Facebook e Instagram della Pastorale Giovanile diocesana abbiamo pubblicato tutti i giorni i video-diari che ci arrivavano dalle strade percorse dai nostri giovani e i loro sacerdoti: era davvero bello vedere comporsi questo mosaico colorato di esperienze diverse, ma tutte tese all’incontro con il Signore.

Leggi il testo completo dell’articolo di don Carlo Pagliari su La Libertà del 22 agosto

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana

Lascia un commento