Oltre 40mila forme di Parmigiano Reggiano nel nuovo magazzino di Gema SpA

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Sostegno finanziario e visite guidate al bunker di Montese per i produttori di Parmigiano delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna

A poco più di mese dalla sua apertura, sono già circa 40mila le forme di Parmigiano Reggiano a marchio “Prodotto di Montagna” custodite nel nuovo magazzino realizzato a Montese da Gema Magazzini generali.

I produttori del territorio montano delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna hanno apprezzato la qualità della moderna struttura e affidato la loro produzione alle mani esperte del personale specializzato della società di Castelnovo di Sotto, in provincia di Reggio Emilia.

Il nuovo stabilimento, costruito nel cuore dell’appennino modenese, è in grado di garantire la continuità della filiera certificata secondo le rigorose regole fissate dal Consorzio del Parmigiano Reggiano, il quale richiede che il processo di alimentazione degli animali, la produzione del latte e la stagionatura del formaggio, fino ad un minimo di 12 mesi, avvenga in zona di montagna.

Sono 790mila le forme prodotte nel 2017 dai 93 caseifici situati nelle montagne di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna, pari a circa il 21% dell’intera produzione di Parmigiano Reggiano stimata in 3.650.000 forme realizzate in 332 caseifici.

Il magazzino di Montese, costruito secondo i più sofisticati criteri antisismici, di efficienza energetica e di sicurezza, per un investimento di oltre 10 milioni di euro, può accogliere 170mila posti forma su una superficie coperta di 8.500 metri quadrati, che si aggiungono ai 230mila che Gema Spa già gestisce nel quartier generale di Castelnovo di Sotto, primo a livello nazionale ad avere ottenuto la certificazione sulla “Sicurezza alimentare” UNI EN ISO 22000:2005.

Gema spa, che gestisce in regime di Magazzino Generale lo stoccaggio per conto terzi di formaggi a pasta dura e principalmente il Parmigiano Reggiano, forte della sua esperienza trentennale, oltre a fornire servizi moderni, sicuri, qualificati, grazie alla solida collaborazione con Banco BPM, ai depositanti offre anche sostegno finanziario tramite l’emissione di fedi di deposito e note di pegno.

Il personale inoltre è a disposizione, previo appuntamento, per concordare visite guidate al nuovo magazzino dove, per lo stoccaggio, la movimentazione e la cura delle forme, vengono utilizzati strumentazioni, macchinari e tecnologie di ultima generazione, nell’assoluto rispetto della tradizione.

Pubblicato in Articoli, Associazioni

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