Casina: riaperto l’oratorio di La Brugna

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Casina: è avvenuta la mattina di domenica 15 luglio, con la celebrazione della Liturgia della Parola da parte del diacono Luciano Contrucci, la riapertura al culto dell’oratorio di La Brugna. Presenti anche il sindaco Stefano Costi e il professor Renato Valcavi, che ha seguito i lavori di restauro dell’interno e donato i disegni della Via Crucis.
Il sacro e storico edificio è dedicato all’Annunciazione della Beata Vergine. Dopo anni di chiusura obbligatoria causa inagibilità, è con infinito orgoglio che i paesani hanno riaperto le porte del loro piccolo ma preziosissimo gioiello.

L’oratorio, la cui costruzione risale all’anno 1727, è un edificio rappresentativo per la comunità, che ancora una volta si è trovata unita con un unico scopo, la sua riapertura. Qui tutti gli abitanti sono cresciuti con l’oratorio come loro punto di riferimento.
La fatica e l’impegno sono stati notevoli, ma con il cuore e la buona volontà si è riusciti nell’impresa di renderlo di nuovo agibile al culto.
La borgata della Brugna è una comunità unita e per questo l’intento è stato raggiunto, grazie anche a quanti hanno lavorato per questa ristrutturazione, in particolare il professor Renato Valcavi che, con la sua consulenza artistica e professionale unita alla sua esperienza, ha fatto sì che i lavori abbiano rispettato i canoni consoni all’edificio sacro. Ma il merito va dato anche a quanti, impossibilitati a lavorare, hanno contribuito economicamente alla ristrutturazione.
La solenne riapertura è avvenuta per la festa paesana; sono stati tanti a partecipare a questo evento, in cui il paese ha riscoperto le proprie tradizioni storiche e religiose e attraverso il coinvolgimento di tutta la comunità ha ridato lustro e dignità al vecchio oratorio.

Leggi tutto l’articolo di Domenico Amidati su La Libertà del 25 luglio

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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