IDML: ecco l’inno dell’incontro di agosto del Papa coi giovani

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Ecco il testo dell’inno ufficiale “made in Reggio” per l’incontro dei giovani italiani con papa Francesco dell’11-12 agosto, ‘Siamo Qui!’. Proteggi Tu il mio cammino – questo il titolo dell’inno – è stato scritto dall’Istituto diocesano di Musica e Liturgia di Reggio Emilia, diretto dal Maestro Giovanni Mareggini.

Il testo è un’invocazione di protezione verso i pellegrini, quelli che percorreranno la strada per arrivare a Roma, ma anche tutti coloro che attraversano la vita cercando di dirigere al meglio i propri passi.

Proteggi il mio cammino
(tratto dal Salmo 138 – 139)

1) Questo mio cammino, ogni sentiero,
la mia sofferenza, il riposo
li presento a Te, Maestro e Signore,
fa’ che io non ceda, mi ristoro in Te.
Fammi indossare le ali dell’aurora
Fammi raggiungere l’estremità del mare.

RIT
Non ho paura, dirigi Tu i miei passi
Non sono solo, Tu vegli su di me.
La Tua parola è il faro dei miei occhi,
sul mio cammino è luce.
Sono con Te, mi scruti e mi conosci,
proteggi Tu il cammino ed il riposo.
Ti sono note tutte le mie vie,
meravigliose le tue opere.

2) Ogni mio pensiero, le preoccupazioni,
le mie delusioni, la felicità
io le porto in me, e quando sono solo
cerco Te Gesù, portami con te.
Fammi indossare le ali dell’aurora
Fammi raggiungere l’estremità del mare.

RIT

Intermezzo
Indicami il sentiero della vita,
sia gioia piena nella Tua presenza,
dolcezza senza fine alla Tua destra

3) Strada d’amore, sentiero di pace,
abbraccio dello Spirito, libertà,
seguo Te Gesù, via diritta,
fonte di speranza, portami con Te.
Fammi indossare le ali dell’aurora
Fammi raggiungere l’estremità del mare.

RIT

Proteggi Tu il mio cammino,
meravigliose le tue opere.

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L’ISTITUTO DI MUSICA E LITURGIA
L’IDML di Reggio Emilia, nato 40 anni fa per opera di don Luigi Guglielmi sacerdote e musicista reggiano già Direttore della Caritas Diocesana a cui oggi è intitolato.
Fin dalla fondazione oltre ai compiti istituzionali di “…promuovere, al servizio della Diocesi, la formazione di animatori della assemblea liturgica e di musicisti per la liturgia…” l’equipe dell’istituto si occupa di ricercare e sperimentare nuovi linguaggi e repertori che favoriscano la partecipazione “piena attiva e consapevole” delle nostre assemblee ed in particolare dei giovani, al dito.
Tutto questo, cercando di integrare il già ricco repertorio nazionale proposto dall’ULN e i repertori di movimenti, gruppi ecc…
Tre i criteri fondamentali a cui si ispira il lavoro di ognuno dei collaboratori è che si collocano nel solco della tradizione del canto nel culto Cristiano: massima attenzione al rito, alla qualità dei testi, alla assemblea celebrante.
Si è sempre valorizzata la cantabilità delle melodie ma, al contempo, l’uso di ogni strumento, senza preclusioni, nella certezza che non esistono strumenti inutilizzabili nella liturgia ma, nel caso, utilizzi scorretti.

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana

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