Celtic Boys, miracolo sfiorato a Gatteo Mare

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Hanno sfiorato l’impresa, ma comunque sia andata sono stati davvero grandissimi. I ragazzi del 2004 del Celtic Boy Pratina, dopo aver vinto la fase provinciale del Centro Sportivo di calcio a 11 Under 14, dopo aver primeggiato in quella regionale, guadagnandosi quindi l’accesso ai Nazionali, in Romagna, sono andati avanti anche alla fase nazionale, raggiungendo addirittura la semifinale per poi uscire sconfitti e conquistare comunque il terzo posto nazionale, a coronamento di una stagione che ha dell’incredibile.

IL PERCORSO AI NAZIONALI

Nella fase finale dei Nazionali il Celtic Boys Pratina è stato prima sconfitto per 1-0 dalla Baggese (Lombardia), per poi vincere per 4-2 con l’S.c.Sicilia grazie ad una doppietta di Aloi e ai gol di Madonia e di Tawiah. Tale risultato ha consentito ai ragazzi della società reggiana di accedere ai quarti di finale, dove hanno letteralmente cancellato dal campo la Coop Sport Service Famili, formazione ligure, con un perentorio 6-0 grazie ai gol di Madonia, Aloi, Borelli, Ghidini, Tawiah e Arancio.

Il cammino dei ragazzi del Pratina prosegue in semifinale, dove però il Celtic esce sconfitto per 3-1 dal Sassari Calcio Latte Dolce e la rete di Andreotti non è bastata quindi al passaggio del turno. Nella finale per il terzo posto, invece, il Pratina incontra di nuovo il Sicilia che supera per 2-1 grazie ad una magnifica doppietta di Ghidini, portando a casa questo storico terzo posto nazionale di calcio a 11 Under 14 Csi. A raccontarci un po’ cos’è accaduto e le impressioni del momento è il dirigente Stefano Neri.

«Non è facile esprimere quello che provo; mille immagini e sentimenti scorrono nella mia testa: felicità, orgoglio, delusione, lacrime, gioia, amicizia… questo è il bello del calcio, dello sport vissuto come piace a me, come piace a noi Celtic Boys».

Vuoi ringraziare qualcuno per queste tante emozioni provate?

«Inizio con il ringraziare il Centro Sportivo Italiano, insieme a Eurocamp per l’ottima organizzazione e per l’impianto messo a disposizione il bellissimo Centro Federale di Gatteo Mare. Un ringraziamento grande (che ho già fatto davanti alla squadra, e personalmente a loro) vorrei rivolgerlo ai due mister, che hanno permesso tutto questo, grazie alla loro disponibilità, Ivan, che ha organizzato tutto alla perfezione; Damiano, per l’apporto tecnico ed extra calcistico dato ai ragazzi in questi giorni e Max, per gli insegnamenti durante la stagione. Naturalmente i genitori che ci hanno dato un grande supporto, durante tutta la stagione e anche questo è stato uno dei nostri punti di forza che ci hanno permesso di arrivare a questo storico terzo posto nazionale».

A questo punto non ti resta che ringraziare la squadra che ha fatto davvero una cosa egregia anche perché, in effetti, in campo ci sono andati loro…

«Certamente. A loro va il ringraziamento più grande. Seguo questi ragazzi come dirigente da quando erano bambini, ora sono diventati dei ragazzi con la testa sulle spalle, grazie all’educazione che impartiamo ogni giorno nel duro mestiere di genitori, ma un pochino anche per quello che si insegna nella nostra società. Noi lo scudetto lo avevamo già vinto quando ci siamo meritati l’accesso a queste finali e soprattutto il nostro scudetto lo abbiamo conquistato e ci è stato consegnato dalle altre società presenti e dai dirigenti del CSI Nazionale, quando in ogni occasione ci sono venuti a farci i complimenti per il gioco e soprattutto per il comportamento sempre corretto, leale e sportivo tenuto dalla nostra squadra».

Quindi, grazie al vostro lavoro al Celtic, ma anche grazie alla capacità di qusti ragazzi di recepire, avete davvero creato un gruppo speciale, formando prima di tutto degli uomini, poi dei calciatori…

«Assolutamente sì. Questo è un gruppo che incarna alla perfezione lo spirito Celtic Boys Pratina: cuore grinta e impegno. Nel discorso alla squadra prima della finale avevo detto che questa esperienza sarebbe rimasta per sempre nei loro cuori, ma che mancava ancora un piccolo sforzo per renderlo indimenticabile… e loro, con la consueta generosità che li ha sempre contraddistinti, nonostante la fatica, hanno portato a casa un risultato che rimarrà storico per la nostra società».

Insomma è stata davvero una stagione da incorniciare sotto tutti i profili, vero?

«Certamente. Lo staff tecnico ha condotto in modo perfetto questa squadra per tutta la stagione, portandola a questo risultato, anche se, indubbiamente, in alcuni momenti non è stato messo nelle condizioni ideali per lavorare; ma proprio per questo gli obbiettivi raggiunti hanno acquisito ancor più valore. Abbiamo infatti portato a casa il titolo provinciale dopo un campionato di altissimo livello, poi il titolo regionale, conquistato sempre a Cesenatico nel maggio scorso e la vittoria al torneo di categoria a Barco di Bibbiano ed infine questo terzo posto ai Nazionali; insomma, come dicono i ragazzi il “Triplete” era già arrivato, ma con questo ultimo risultato direi che abbiamo chiuso con il botto».

Quali son i programmi futuri per questi ragazzi?

«I nostri atleti si sono meritati sul campo la “promozione” nel prossimo campionato di Federazione, che sarà difficile, ma non sarà impossibile se affrontato come sanno fare loro; spero che i nostri atleti continuino in questo gruppo, senza perdere nessuno, un gruppo nel quale ci saranno nuovi innesti perché questi ultimi risultati sono stati la pubblicità più bella e più sana sana che si potesse chiedere per l’annata 2004. Questo è davvero un gruppo magnifico».

LA PAROLA AL TECNICO

“Questa è la mia prima esperienza da allenatore – ci spiega il tecnico Damiano Maggiore – ed è stata fantastica. Quello che mi hanno trasmesso i ragazzi e qualcosa di indescrivibile, non mi sono mai sentito così nella vita. Una delle cose più belle è stato piangere con loro quando abbiamo perso con Sassari… Sono partiti abbracci e pianti che non mi sarei mai immaginato di dovere affrontare: tutto bellissimo, tutto assolutamente indimenticabile. Quello è che è successo non me lo scorderò mai più nella vita e sono certo che sarà così anche per loro».

 

I GIOCATORI DEL PRATINA GIUNTI TERZI AI NAZIONALI CSI

Ecco i “gladiatori” Under 14 del Celtic Boys Pratina che hanno vinto i provinciali, i regionali e sono arrivati terzi ai nazionali di calcio a undici giovanile Csi: Aloi Salvatore, Andreotti Simone, Arancio Domenico, Borelli Nicola, Chilloni Giovanni, Croci Emanuel, Davoli Mattia, Ferrari Mattia , Ferri Mattia , Ghidini Matteo, Gryka Erion, Madonia Alex , Mocchi Federico , Neri Samuele, Scolari Davide, Spaggiari Gabriele, Tawiah Christian, Uva Tiziano e i due “minicronisti” Lorenzo Morelli e Filippo Neri, che hanno raccontato sulle pagine Facebook della società le immagini più belle di questa magnifica avventura.

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