Giare di Cana: diamo la parola alle coppie partecipanti

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Le Giare di Cana sono state per noi un percorso speciale ed intenso che portiamo nel cuore. Condividere tra noi due e con altre coppie un anno così ricco di spunti e meditazioni è stata una grande fortuna e un’opportunità. Ci siamo sentiti molto coinvolti per diverse ragioni: la possibilità, prima di tutto, di entrare in un vero confronto con famiglie disposte ad aprirci la propria porta di casa, rimanendo presenti anche una volta terminati gli incontri. Questo senza dubbio ci ha permesso di coltivare un rapporto di amicizia prezioso. In secondo luogo l’avvicinarsi, con altre coppie coetanee, alla scoperta del Sacramento del Matrimonio è un valore aggiunto; ti dà l’opportunità di condividere perplessità, paure e ovviamente anche grandi gioie.
È stato un anno in cui incontro dopo incontro abbiamo capito la bellezza della chiamata ad una vita cristiana insieme; ciò ha evidenziato in noi che questo è esattamente il tipo di vita che vogliamo costruire e che siamo sulla strada giusta per farlo.
Cosa sono state le Giare per noi? Accoglienza, condivisione e amicizia. Sono state la conferma che la nostra vita non può prescindere dall’altro e da Dio. Concludendo, ringraziamo quindi tutte le famiglie che si rendono disponibili ogni anno per questo bel progetto e don Maurizio che con le sue parole e preghiere ha saputo accompagnarci passo a passo.

Giacomo e Lisa

Continua a leggere le altre testimonianza dell’articolo su La Libertà del 27 giugno

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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