La lunga vita di padre Dante da Sant’Ilario all’Amazzonia

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Il missionario saveriano si è spento in Brasile a 99 anni

Il 18 aprile 2018 è morto nell’ospedale di Abaetetuba (Brasile) padre Dante Mainini. Aveva compiuto 99 anni, essendo nato a Sant’Ilario d’Enza il 1° ottobre 1918.
Entrato nell’Istituto Saveriano nell’agosto 1938, fu ordinato sacerdote il 28 maggio 1944.
Fu rettore e professore nella comunità della Teologia dei Missionari Saveriani.
Nel Capitolo Generale del 1956 fu eletto membro della Direzione Generale della Congregazione fino al 1971.
La sua preparazione, la profondità del suo pensiero, la competenza, la sua cordialità sottile e arguta ispiravano ammirazione e fiducia. I missionari saveriani che lo ebbero come professore e formatore ne conservano un grato ricordo per il resto della vita.
Nel 1956 è eletto Consigliere Generale della Congregazione.

Nel 1972 parte per l’Amazzonia: ha 53 anni. Destinato alla regione saveriana del Brasile Nord (Amazzonia) brilla in tutto il suo splendore.
Lavora nella diocesi di Abaetetuba come parroco della cattedrale e vicario generale. Dopo la morte prematura del vescovo, monsignor Angelo Frosi, assume la Diocesi come Amministratore apostolico per 30 mesi, fino all’arrivo di monsignor Flavio Giovenale, nuovo vescovo, che lo conferma vicario generale.

Leggi tutto l’articolo su La Libertà del 20 giugno

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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