Gualtieri, debutto nazionale di “Walter”

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Questo weekend prosegue la programmazione di prosa del Teatro Sociale di Gualtieri con “Walter”, il nuovo spettacolo di Marta e Diego Dalla Via – in arte i Fratelli dalla Via –  che verrà presentato in debutto nazionale e in doppia replica, venerdì 22 e sabato 23 giugno, alle ore 21.30.
 
Di e con Marta Dalla Via, Diego Dalla Via
e con Elisabetta Granara
Direzione tecnica Roberto di Fresco
Scene e costumi Fratelli Dalla Via
Maschere Giorgio De Marchi
Produzione Fratelli Dalla Via, Piccionaia centro produzione teatrale
 
“Walter” racconta di tre anime in cammino nel cuore della notte. Anime solitarie che addentrandosi nel cupo candore di una foresta proibita ci parlano di ciò che hanno dovuto perdere e scoprono cosa stanno realmente cercando. È l’estate del 2018 e Walter si aggira in uno scenario “al tempo stesso primitivo e postumo, in cui il paesaggio naturale nasconde i segni di un’apocalisse antropocentrica già trascorsa. La nuova Europa delle autonomie è una confederazione di agglomerati urbani indipendenti. L’intera popolazione è raccolta in città stato ecosostenibili e iper-tecnologiche. La libera circolazione delle merci è garantita da appositi corridoi di collegamento. Le aree montane, periferiche e a bassa densità abitativa, dove non era possibile garantire la copertura totale e costante con il segnale unico digitale sono state definitivamente abbandonate ed inibite alla presenza umana. Tutto è pulito, connesso, controllato. Eppure, da qualche parte c’è ancora, sporchissimo, il reale”. 

Walter porta agli spettatori la narrazione di una condizione di rovina e abbandono, senza apparente possibilità di ripresa nella quale “la fine della civiltà degli idrocarburi si consuma con i serbatoi colmi di benzina e la mancanza di connessione permette ai protagonisti di costruirsi una nuova identità virtuale“. 

Lo spettacolo, inizialmente pensato in un allestimento site-specific presso l’Isola degli Internati della zona golenale del fiume Po – in un “bosco nostrano” -, verrà invece allestito presso il Teatro Sociale come ci spiega Riccardo Paterlini, direttore organizzativo del Teatro Sociale: “Lo spostamento è dovuto in primo luogo al rischio di temporali, ma soprattutto alla presenza massiva di zanzare proprio negli orari in cui era previsto lo spettacolo. Il fenomeno in questi giorni ha caratteri di eccezionalità, dovuti all’alternanza continua di sole e maltempo e alla piena del fiume Po che si va ritirando lentamente lasciando vaste aree acquitrinose. I trattamenti di disinfestazione messi in atto nei giorni scorsi (efficaci in condizioni normali) in una situazione di questo genere non sono risultati sufficienti e non siamo in grado di garantire una fruizione serena dello spettacolo da parte del pubblico. Una nota importante: Se il teatro per questa volta non si potrà traferire nel bosco, sarà il bosco a trasferirsi in teatro. Già da mercoledì mattina i Fratelli Dalla Via sono al lavoro per riportare Walter in teatro, con un allestimento totale che potenzialmente coinvolgerà tutti gli spazi della sala, sia orizzontalmente che verticalmente!” 

La creazione e la scrittura drammaturgica hanno preso vita realmente in un bosco“seguendone i ritmi meteorologici e le complessità stagionali” ci raccontano Marta e Diego nelle note di regia, e ancora “Batterie, torce, gruppi elettrogeni e accendini ricaricabili saranno l’impianto illuminotecnico. Una motosega e un decespugliatore inceppati la colonna sonora. Perché buio e silenzio hanno qualcosa da dire, specie nei posti dove il wi-fi non arriverà mai, mai e poi mai, mai e poi mai”. 
Per prenotare 329-1356183 (lun-ven dalle 18 alle 20)
 
 

BIOGRAFIA | FRATELLI DALLA VIA 

Marta Dalla Via inizia il suo percorso artistico seguendo il lavoro di Pippo Delbono, Laura Curino, Angela Malfitano, Francesca Mazza, incontrati durante i laboratori organizzati dal CIMES (centro interfacoltà Musica e Spettacolo di Bologna). 
Nel 2001 si diploma presso la scuola di teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone e trascorre un periodo di stage presso il ‘Cirque Baroque’ a Parigi dove studia acrobatica aerea, giocoleria e tecniche di clown. 
Si laurea nel 2003 al Dams di Bologna. Scrive e mette in scena “Veneti fair” (2010) con la regia di Angela Malfitano debutto al Napoli Fringe Festival 2010. Insieme al fratello Diego Dalla Via scrive Piccolo Mondo Alpino progetto vincitore del Premio Kantor, spettacolo prodotto dal CRT di Milano. Lo spettacolo, tradotto in francese, debutta a Montreal nella primavera 2013. E’ tra i sei giovani autori scelti dal drammaturgo Stefano Massini per il percorso “Urgenze” presso lo spazio IDRA (Indipendent Drama) di Brescia, vince con il testo Interpretazione dei sogni
Nel 2012 e 2013 è in tour con Oh Patria Mia di e con Corrado Augias. 
Grazie al sostegno del Gai (Giovani artisti Italiani) trascorre l’estate 2012 in residenza artistica a Hyrynsalmi – Finlandia dove si dedica alla stesura di due nuovi progetti drammaturgici. Mio figlio era come un padre per me è il progetto vincitore del premio Scenario 2013. 
Insieme a Diego Dalla Via a e Roberto di Fresco forma la compagnia Fratelli Dalla Via che vince il premio Hystrio Castel dei Mondi nel giugno 2014. Ad agosto 2014 è a Venezia tra i selezionati della Biennale College dove partecipa al laboratorio di drammaturgia condotto da Mark Ravenhill. Nel 2015 è diretta da Fabrizio Arcuri in Faust In and Out di Elfriede Jelinek prodotto da Accademia degli Artefatti. 
Nella stagione 2015/2016 è in tour con lo spettacolo La Cativissima di e con Natalino Balasso prodotto dal Teatro Stabile del Veneto. 
A febbraio 2016 debutta Drammatica Elementare nuova produzione Fratelli Dalla Via in collaborazione con Piccionaia Centro di Produzione Teatrale e Bassano Opera Estate Festival B-Motion. 

COSTO BIGLIETTI
Prosa
Intero > 14 euro
Ridotto (under 30) > 8 euro
Ridotto (under 14) > 4 euro

 
 
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