Migrantes, diritto d’asilo: accogliere, proteggere, promuovere e integrare

Stampa articolo Stampa articolo

Mercoledì 6 giugno gli spazi della Polveriera a Reggio Emilia hanno ospitato la presentazione del Report 2018 della fondazione Migrantes, che per il secondo anno consecutivo ha dedicato uno studio al mondo dei rifugiati e dei richiedenti asilo. Alla presenza di numerosi cittadini, giovani, adulti, addetti ai lavori e non, sono intervenuti Francesco Braghiroli, diacono e direttore dell’Ufficio Migrantes per la nostra Diocesi, monsignor Massimo Camisasca, vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, e Mariacristina Molfetta, antropologa culturale e referente dell’Ufficio Pastorale Migranti di Torino, nonché curatrice del volume presentato durante l’incontro.

La riflessione condotta nel corso della serata ha avuto come sfondo le parole che Papa Francesco ha individuato per il suo messaggio in occasione della 104ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato: accogliere, proteggere, promuovere, integrare.
Queste parole possono dettare l’agenda dei governi europei che oggi, in maniera così urgente, sono chiamati a mettersi in ascolto delle persone richiedenti asilo e a favorire sempre più il loro incontro con la nostra società e le nostre leggi.
Alla luce della situazione odierna, in cui le migrazioni rappresentano un fenomeno sempre più complesso e che pone interrogativi improrogabili all’Europa, in un primo momento il Vescovo ha sottolineato come il bene dell’Europa sia il bene dell’Africa. Nonostante le difficoltà che incontriamo nel leggere il presente, oggi, in una chiave di lettura cristiana, avere paura è segno di una fede debole. Inoltre, in un contesto sociale sempre più individualista, occorre ritrovare il coraggio di assumersi la responsabilità congiunta di queste vite umane, facendosi carico in maniera creativa ed operativa della loro accoglienza ed integrazione all’interno del tessuto nazionale ed europeo.

Continua a leggere l’articolo di Alice Bedogni su La Libertà del 20 giugno

Pubblicato in Articoli, Slide, Società & Cultura

Lascia un commento