Gli studenti eccellenti premiati dalla Società Dante AlighierI

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Una giornata bella quella che si è celebrata martedì 29 maggio in Sala del Tricolore per consegnare i premi che la Società Dante Alighieri – Comitato di Reggio Emilia e Guastalla – offre ogni anno, attraverso gli sponsor, agli studenti eccellenti della provincia che si sono cimentati nei vari concorsi promossi dallo stesso Comitato.
L’assessora all’Educazione e alla Conoscenza, Raffaella Curioni, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Reggio Emilia ha ricordato la bontà delle borse di studio come stimolo per i ragazzi, protagonisti del nostro futuro, e ha ringraziato il Comitato, in particolare la presidente professoressa Edmea Sorrivi, che contribuisce sempre, con pensieri e riflessioni per la nostra città, ad investire sulla cultura e sulla storia, come ha fatto in occasione del dono del Monumento alle Maestrine d’Italia collocato nel Parco Cervi.

Tale monumento ci ricorda quanto sia importante la figura della maestra e l’impegno dei nostri docenti in una scuola di qualità, come quella reggiana. “In un momento difficile della nostra società è fondamentale ripartire dall’educazione.
Il canto dell’inno nazionale – che ha dato il via alla mattinata – non sia solo simbolo ma anche richiamo, di cui sentire il senso”, ha affermato.
La professoressa Giovanna Iori, delegata a sostituire la presidente Sorrivi, momentaneamente assente, ne ha portato i saluti ed il ringraziamento alle autorità presenti. Ma il grazie è andato anche ai docenti e agli studenti che si sono impegnati quali fronti di difesa e sostegno della lingua italiana, ai quali è stata donata la tessera gratuita della Società Dante Alighieri.

Numerosi gli elaborati scritti presentati dalla Scuola superiore reggiana per il Concorso “Il tema più bello”, vinto da Davide Mamoli, dell’Istituto Liceale “Matilde di Canossa”, che ne ha dato lettura, con apprezzamento unanime dei presenti. Molto validi anche gli altri elaborati premiati, che testimoniano non solo l’approfondimento culturale ma anche la capacità di rielaborazione personale da parte dei ragazzi.
Stupore ha suscitato, poi, il Concorso “Una voce per la poesia”, la recitazione a memoria di versi del Canto XI del Paradiso da parte di allievi del Liceo Ariosto Spallanzani, Alberto Gavioli e di Katrina Lambart, quest’ultima del gruppo Intercultura, un’associazione di volontariato che si occupa di scambi di ragazzi con Paesi esteri. Si sono iscritti ai concorsi, infatti, studenti che – da un anno, o solo da pochi mesi – si trovano in Italia per studio e provenienti dalla Germania, dalla Thailandia, dal Giappone.

Continua a leggere tutto l’articolo di Maria Alberta Ferrari su La Libertà del 13 giugno

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