Governo pastorale dei vescovi

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Excursus storico-teologico in vista del 20° di episcopato di Caprioli

In occasione del XX di episcopato (1998-2018) del vescovo emerito monsignor Adriano Caprioli, nella Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla si è portati, quasi in modo spontaneo, a riflettere sulla vita di una Diocesi, presieduta da un vescovo, nelle sue dimensioni istituzionali e giuridiche, con le esigenze della sua missione pastorale sul territorio.
Nella bimillenaria storia della Chiesa la figura del vescovo ha assunto molteplici configurazioni; pur conservando l’ossatura primordiale delle origini, documentate nel Nuovo Testamento, il ministero dei vescovi ha dovuto necessariamente legarsi ai tempi storici e societari, unitamente alle diverse culture dei popoli.

In merito alla configurazione ecclesiale della figura dei vescovi, partendo dalle origini della Chiesa, si potrebbe rilevare:
– la nascita dell’autorità episcopale e sinodale (I-II secolo);
– il pluralismo delle autorità nella Chiesa nell’epoca patristica (III-VI secolo);
– l’autorità ecclesiastica tra il VI e l’XI secolo;
– la riforma del governo ecclesiale nella Chiesa gregoriana (XI-XIII secolo);
– i caratteri dell’autorità ecclesiastica nel Basso Medioevo (XIV-XVI secolo);
– autorità e crisi del Papato e la riforma del Concilio Tridentino (XVI-XVIII secolo);
– autorità e potere nella Chiesa post-Tridentina (XVIII-XIX secolo);
– l’autorità nel pontificato di Pio IX e nel Concilio Vaticano I (1846-1870);
– prospettive e riforme in vista del Concilio Vaticano II (secolo XX).

Continua a leggere l’articolo di Giovanni Costi su La Libertà del 30 maggio

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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