In sette mila alla corte di Matilde

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La gualdana di Monte Lucio torna a vincere il Gioco del Ponte

Ancora una volta il Corteo matildico di Quattro Castella conquista gli applausi del numeroso pubblico proveniente da ogni parte d’Italia (più di 7.000 gli spettatori tra sabato sera e domenica) e torna a far rivivere una pagina di storia sulle colline reggiane.

La cittadina castellese ha cominciato ad animarsi già nelle prime ore di domenica mattina con la riapertura del Villaggio Medievale. Lungo via Roma si è dipanato il mercatino di artigianato artistico, mentre sui prati di Bianello è andato in scena il Torneo di tiro con l’arco storico.

Ad aprire le danze del programma ufficiale, il Corteo dei Fanciulli con più di 200 bambini e bambine delle scuole di Quattro Castella suddivisi in quattro squadre in rappresentanza delle quattro gualdane. Grandi onori per i piccoli Enrico V e Matilde, emozionati ma regali nel loro portamento. Dal trono, i baby regnanti hanno assistito al torneo di tiro alla fune vinto dai piccoli della gualdana di Bianello premiati dal giullare di corte Monaldo.

Prima della pausa pranzo, con le taverne prese d’assalto da turisti e visitatori, la suggestiva Messa in abiti storici che ha visto la presenza della delegazione di Susa, cittadina piemontese legata a Matilde dalla figura della cugina Adelaide.

Nel tardo pomeriggio il momento clou, quello di “Destini imperiali”, la rappresentazione teatrale che quest’anno ha avuto come protagonisti quattro giovani attori legati alla compagnia Mamimò di Reggio Emilia. Una splendida Cecilia Di Donato ha vestito i panni di Matilde, mentre quelli di Enrico V sono stati ricoperti con bravura dall’attore rolese Giusto Cucchiarini. Applausi a scena aperta anche per i due nuovi personaggi del corteo, Beatrice di Lorena e Goffredo il Barbuto che, interpretati da Valeria Perdonò e Simone Formicola, hanno avuto l’onore di aprire la manifestazione riproponendo un drammatico, ma realmente accaduto, dialogo tra la madre di Matilde e il padre di quello che poi diverrà il suo secondo marito.

Tra il pubblico anche l’interprete di Matilde nel 2017, l’attrice Sabrina Paravicini. In tribuna anche numerose autorità tra cui il prefetto di Reggio Emilia Maria Forte e il sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini.

Emozioni alle stelle, come ogni anno per i giochi medievali. A dispetto del programma degli anni passati, questa volta è stato il Gioco del Ponte ad aprire il corteo con la vittoria di Monte Lucio in finale su Monte Zane. Nella successiva Quintana dell’Anello a prevalere, invece, è stato il cavaliere della contrada di Borgoleto.

Grandi applausi dal numeroso pubblico per le contrade castellesi di Monticelli, Borgoleto e Maestà della Battaglia che si sono esibite in spettacolari numeri con i loro sbandieratori. Applausi anche per il Gruppo storico dei Villici e per i tanti gruppi ospiti.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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