Educatori di adolescenti? In «barca»

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Al via in autunno un master biennale per coordinatori

Dallo scorso mese di febbraio il Servizio diocesano di Pastorale giovanile, nelle persone del direttore don Carlo Pagliari e dei collaboratori Emanuele Simonazzi e Antonella Tosi, ha iniziato un lavoro tambureggiante sul territorio per incontrare nelle unità pastorali tutti i gruppi di educatori che si occupano degli adolescenti (14-19 anni). Le riunioni avvengono la sera; finora hanno coperto due terzi delle nuove comunità, cioè circa una quarantina di realtà pastorali – da Guastalla a Castelnovo Monti, dalla Consolata di Sassuolo a Quattro Castella, alle unità pastorali “Santa Maria degli Angeli” e “Padre Misericordioso” in città a Reggio – con l’intento di completare il giro per settembre.

Da cosa nasce questo desiderio? “Il progetto diocesano per questa fascia di età, con il sussidio Salì in una barca pubblicato nel 2011, contiene i criteri di fondo per costruire un progetto di accompagnamento nella fede degli adolescenti, cercando di togliere i gruppi degli educatori dalla solitudine in cui spesso si trovano ma anche da un pericoloso fai da te. È un testo molto valido, a cui non è seguito un accompagnamento a tappeto sul territorio; ecco perché ci stiamo muovendo in questi mesi”, spiega don Pagliari.

Come si svolge la serata tipo? “Di tutto il documento Salì in una barca – aggiunge il sacerdote – riprendiamo i tre punti di forza orientativi: lavorare in équipe, progettare sul periodo dei sei anni di percorso e saper narrare la buona notizia di Gesù. Non si può non passare da questi atteggiamenti fondamentali. E nel frattempo lavoriamo sul vangelo di Emmaus, ascoltiamo l’esperienza dei vari gruppi di educatori e cerchiamo di attivare laboratori e riflessioni coerenti”.
Il movimento è duplice, uscita & ritorno: se da un lato queste iniziative aiutano il territorio a inserirsi nell’alveo diocesano, dall’altro il Servizio di Pastorale giovanile assorbe approcci e scelte operative interessanti dalle diverse comunità.

Continua a leggere tutto l’articolo di Edoardo Tincani su La Libertà del 23 maggio

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana

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