Record di campioni (251) al Concorso “Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco”

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Dopo aver fatto segnare il record assoluto per imprese vinicole partecipanti (60) e numero di campioni presentati (251), entra ora nel vivo la nona edizione del Concorso Enologico “Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco” promosso dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia in collaborazione con i Consorzi di tutela del Lambrusco di Modena e di Reggio Emilia, Apt Servizi srl e Regione Emilia-Romagna.
Nella sede camerale di Mancasale giovedì 24 maggio  saranno estratte a sorte le commissioni esaminatrici dei vini e a seguire si svolgerà la prima giornata di lavori che decreterà la selezione dei lambruschi che entreranno nella guida “Terre di lambrusco 2018”. 
Ma il Concorso, quest’anno, non si esaurirà così: venerdì, infatti, i commissari saranno ancora al lavoro per selezionare, tra questi vini, il primo classificato di ogni denominazione di origine e indicazione geografica a cui assegnare i diplomi con medaglia d’oro. 
Accanto ai lambruschi cui sarà assegnato il diploma di merito ed entreranno nella guida “Terre di lambrusco”, per la prima volta, dunque, vi sarà anche un vincitore assoluto per le singole denominazioni di origine controllata (o DOP) e indicazioni geografiche tipiche (o IGP) in competizione.
Il nome dei vincitori delle singole denominazioni sarà reso noto nel corso della serata dei “Lambrusco Awards”, in programma il 27 settembre.
Tra i campioni presentati al concorso le categorie più rappresentate sono l’Emilia Igp Lambrusco con ben 63 vini in competizione, il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc con 52 campioni, il  Reggiano Doc Lambrusco con 42 ed il Lambrusco di Sorbara Doc con 35.
Al Concorso – patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – collaborano inoltre Assoenologi, A.i.s. (Associazione Italiana Sommelier – Sezione dell’Emilia) Alma – scuola internazionale di cucina, il Consorzio Volontario per la Tutela dei Vini dei Colli di Parma ed il Consorzio Vini Mantovani.

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