Cappella della Basilica d’Assisi: parole e musiche per la liturgia

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La conferenza sui canti pasquali tenuta da padre Magrino, il concerto di Bagnolo, la Messa in San Prospero

Nel weekend del 22 aprile Reggio ha ospitato la Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi. Gli appuntamenti in programma erano tre: sabato 21 aprile il concerto nella chiesa parrocchiale di Bagnolo in Piano, organizzato dall’Associazione Corale San Francesco da Paola, preceduto dalla conferenza liturgico-musicale del direttore, padre Giuseppe Magrino; domenica 22 aprile l’animazione della celebrazione eucaristica nella Basilica di San Prospero. La conferenza, organizzata dall’Ufficio Liturgico diocesano insieme alla Cappella Musicale della Cattedrale di Reggio Emilia, si è tenuta nell’aula magna del Seminario vescovile e aveva per titolo “I canti del tempo pasquale”.

Padre Magrino, da diversi anni direttore della Cappella, ha anche il compito di verificare tutti i programmi musicali che, di domenica in domenica, vengono proposti dai cori che animano le liturgie nella basilica assisana. Ha quindi il polso della situazione sul repertorio liturgico italiano ma non solo. Nella sua riflessione (si veda l’immagine) il monaco ha parlato del tempo pasquale che ha una sua spiritualità e non può essere scissa da quella del tempo quaresimale; per questo motivo il repertorio deve attingere dalla solennità della grande veglia, preceduta dal silenzio del Venerdì santo.

La prima parola chiave è “gloria”. L’organo e le campane tornano a suonare dopo che sono state in silenzio dalla celebrazione del Giovedì santo. Se l’annunzio della resurrezione di Cristo è la novità del messaggio cristiano, questo deve esprimersi attraverso un cantico nuovo e concretizzarsi con l’esecuzione di un inno gioioso, solenne, che possa dare questo senso di novità.

Continua a leggere l’articolo di Sofia Mazza su La Libertà del 16 maggio

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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