Il CORPO come un dono: appunti dal ritiro ACG

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Si è svolto sabato 17 e domenica 18 marzo a Santa Maria della Fossa (Novellara) il ritiro di Quaresima per i giovani 19-30 anni organizzato dall’Azione Cattolica Giovani diocesana. Una buona presenza di ragazzi e, oltre all’équipe organizzatrice, un tris d’eccezione a passarsi il testimone nel guidare le riflessioni: don Alessandro Ravazzini, Giovanna Bondavalli e Virginia Beltrami. Persone così diverse eppure con contributi preziosissimi da dare sul tema scelto per l’occasione: la scoperta della propria corporeità “Come un dono”.

Ad aprire le danze il rettore del Seminario, che per tutta la giornata del sabato ha condotto i giovani attraverso alcune riflessioni che li hanno portati a chiedersi in definitiva “Per chi sono io?”. Per farlo, oltre alle riflessioni sulla Parola, ha utilizzato molto i sensi, a partire dal Crocifisso di San Damiano e da alcune scene del film “Francesco” della Cavani; fino all’utilizzo della mirra, con cui i ragazzi si sono benedetti a vicenda alcune parti del viso e del corpo, augurandosi che il proprio corpo vissuto degnamente possa essere lode a Dio.
Al termine della riflessione, ogni partecipante aveva la possibilità di scrivere una domanda in forma anonima, da mettere poi in un’urna consegnata a don Alessandro. Si tratta sempre di un momento molto prezioso, perché incoraggia a tirare fuori i propri dubbi e a cercare una risposta tra le pieghe del Vangelo piuttosto che in modo autonomo.

Continua a leggere l’articolo di Elena Oleari su La Libertà dell’11 aprile

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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