Beato Rivi, a 73 anni dal martirio uno storico gesto di riconciliazione

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Domenica a San Valentino, con il Vescovo, alle 17.30

Un importante e storico gesto di riconciliazione caratterizzerà quest’anno il settantatreesimo anniversario del martirio del giovane seminarista Rolando Rivi. Sarà un gesto segretamente atteso che riempirà di commozione il nostro cuore, per il modo con cui la misericordia del Signore vince nella storia. Sarà come una conferma del mistero pasquale che abbiamo appena vissuto, dove la vita sconfigge la morte e l’amore trionfa sull’odio.
Il gesto coronerà la santa Messa che domenica 15 aprile, alle ore 17.30, il nostro vescovo Massimo Camisasca celebrerà nell’antica Pieve di San Valentino (via Rontano 7, Castellarano, Reggio Emilia). Nella Pieve, sotto la mensa dell’altar maggiore, su cui avviene la consacrazione eucaristica, è custodito il corpo del Beato Rolando, avvolto in nastri rossi e seta bianca, in un’urna di cristallo. Il fronte dell’altare è un bassorilievo scolpito a mano che racconta la gloria di Rolando in cielo, coronamento di una vita tutta spesa per il Signore.

Rolando voleva piacere a Gesù in ogni cosa. Appartenere all’amore di Cristo era la sua più grande aspirazione. Per questo spesso ripeteva “Io sono di Gesù” e, mentre era in seminario, aveva scritto una frase profetica: “Non so se morirò da giovane o da vecchio, ma l’importante è andare in Paradiso con Gesù”. Godere dell’amore di Cristo era per lui tutto e, fuori di questo amore, nulla era per lui bello e gioioso. Nessun supplizio avrebbe eguagliato il supplizio di perdere l’amore del Signore, per questo lo testimoniò sino alla fine.

Anche il compimento della sua vita, a soli 14 anni, è stato come un rinnovarsi in lui della Passione di Cristo. Rolando fu rapito da uomini armati mentre studiava e pregava in un boschetto vicino a casa. Quasi fosse l’orto del Getsemani, sul monte degli Ulivi, dove fecero irruzione uomini armati di spade e bastoni in cerca di Gesù.

Leggi tutto l’articolo di Emilio Bonicelli su La Libertà dell’11 aprile

 

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