Al via l’edizione 2018 del Concorso Enologico “Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco”

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La promozione dell’Emilia passa anche attraverso la valorizzazione di un suo prodotto simbolo nel mondo: il Lambrusco.

E’ con questa visione che la Camera di commercio di Reggio Emilia, la Regione Emilia Romagna ed Apt Servizi srl, in collaborazione con i Consorzi di tutela del Lambrusco di Modena e di Reggio Emilia promuovono la 9^ Edizione del Concorso Enologico “Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco” che quest’anno presenta grandi novità sia nelle modalità di selezione dei lambruschi che nella promozione dei vini.  

Edizione completamente rinnovata, dunque, a partire dalle modalità di svolgimento del concorso: a fianco dei vini a cui sarà attribuito il Diploma di Merito, il vino di ognuna delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche che otterrà il miglior punteggio risulterà il primo classificato della propria categoria e gli verrà attribuito un Diploma con Medaglia d’Oro.

E non è tutto: la nuova edizione del concorso avrà un taglio spiccatamente internazionale ed offrirà una visibilità inedita ai vini selezionati a partire dall’evento di premiazione nella forma della cena di Gala, alla presenza di oltre 20 giornalisti italiani e stranieri del wine e del turismo enogastronomico,  condotta da un testimonial di spicco nazionale.

La stampa sarà inoltre protagonista di un educational press tour con viste alle cantine selezionate.

Cambiano anche i materiali promozionali dei vini: sarà infatti redatta una nuova carta turistica dell’Emilia Romagna che riporterà l’indicazione delle cantine selezionate e saranno rinnovati il  sito web dedicato alla manifestazione e la Guida “Terre di Lambrusco”.

“Il Concorso nella sua veste completamente rinnovata – spiega il Presidente Stefano Landi – è inserito nel più ampio progetto triennale Lambrusco Experience promosso da APT Servizi e realizzato con il coinvolgimento di Sommelier di fama internazionale che diventeranno per i propri Paesi di riferimento “Ambasciatori del Lambrusco” per far diventare l’enogastronomia elemento distintivo della Destinazione Turistica Emilia”.

“L’impegno degli Enti promotori – prosegue Landi – è verso una valorizzazione nazionale ed internazionale del Lambrusco come prodotto di eccellenza e biglietto da visita per l’Emilia, terra del gusto e del buon vivere in un momento in cui l’enogastronomia è oggetto di interesse a livello mondiale (si pensi ai numerosi format TV di indiscusso successo) e motivo di viaggio e conoscenza dei territori per gli appassionati della food and wine experience. Si parte dal Lambrusco dunque, dalle sue bollicine, dalla sua effervescenza e versatilità per far conoscere l’enogastronomia nel suo complesso, ma anche e soprattutto un intero territorio, i suoi tesori e la sua cultura, perché un buon vino è figlio del territorio che lo produce”.

L’iniziativa è dedicata alle aziende produttrici di Lambrusco delle province di Reggio Emilia, Modena, Mantova e Parma alle quali è offerta l’opportunità di veder premiato il loro impegno sulla qualità delle produzioni e, contemporaneamente, di inserire nella prestigiosa vetrina del concorso i propri prodotti.

Le aziende interessate hanno tempo sino all’8 di maggio per iscriversi alla nuova edizione del Concorso enologico “Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco” e presentare i campioni di vino sui quali avverrà poi la selezione, prevista il 24 e 25 maggio ad opera di commissioni formate per pubblico sorteggio e composte ciascuna da 6 tecnici e da un sommelier.

Il concorso riguarda quattro categorie di vini: Vini Lambrusco frizzanti a denominazione di origine controllata (Dop), Vini Lambrusco frizzanti designati con indicazione geografica tipica (Igp), Vini Lambrusco spumanti a denominazione di origine controllata (Dop) e, dallo scorso anno, i Vini Lambrusco spumanti ad Indicazione Geografica Tipica (Igp).

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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