Orientarsi nel labirinto della finanza: come gestire i propri risparmi

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Promosso da Fnp-Cisl Emilia Centrale e First Cisl si terrà mercoledì 11 aprile, alle ore 15.30, presso il Centro Simonazzi di via Turri 55. Nell’occasione sarà presentato il manifesto “AdessoBanca”  per la tutela del risparmio e del lavoro.

“Le nuove regole europee hanno imposto nuovi sistemi finanziari  di gestione delle risorse interne in tutti gli istituti bancari. Troppo spesso, però, prodotti considerati tossici sono  venduti a risparmiatori ignari che, fidandosi degli operatori, rischiano di perdere tutto il loro capitale” sono le parole di Marino Favali, coordinatore Rls Fnp Cisl Emilia Centrale, la categoria dei pensionati della Cisl che, assieme a First Cisl, la categoria dei bancari, presenta un incontro gratuito e aperto alla cittadinanza per fare conoscere le corrette precauzioni da adottare nella gestione dei propri soldi: si terrà mercoledì 11 aprile, alle ore 15.30, presso il Centro Simonazzi di via Turri 55. Relatore sarà Daniele Bedogni, del sindacato First Cisl Emilia Centrale, risponderà alle domande dei risparmiatori per riuscire a orientarsi nell’intricato mondo finanziario.

Daniele Bedogni

In occasione dell’incontro verrà inoltre presentato il manifesto  della First  Cisl Nazionale, sottoscrivibile anche online, “AdessoBanca” che mira alla tutela del risparmio e del lavoro, e ad una riforma socialmente utile dell’intero sistema bancario.

“Come sostiene Giulio Romani  segretario generale di First Cisl – ricorda Leonello Boschiroli,  responsabile della  First Cisl Emilia Centrale -’ è urgente una riforma socialmente responsabile del sistema bancario.   Ecco perché abbiamo deciso di mettere a disposizione della politica e della società civile sei proposte orientate a tutelare i risparmiatori e l’occupazione, ma anche a punire i responsabili dei disastri bancari. Tra le proposte: il  cambiamento dei sistemi di controllo delle banche, con il coinvolgimento dei lavoratori negli organismi di compliance, nonché delle modalità di retribuzione dei top manager, vincolando una parte rilevante ai risultati di medio-lungo periodo. E’ poi necessario che nelle banche i piccoli azionisti, inclusi i dipendenti, abbiano voce attraverso l’istituzione di voting trust orientati all’esercizio del diritto di voto sulla base di obiettivi di interesse collettivo”.

 

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