Vaccinarsi, perché?

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Medici ed esperti Unicef a confronto in un convegno aperto al pubblico nell’Aula Magna di UniMoRe, sabato 7 aprile alle ore 9.30

Fornire tutte le informazioni per comprendere pienamente i benefici delle vaccinazioni, senza nasconderne gli eventuali rischi. Questo l’obiettivo del convegno aperto al pubblico dal titolo “Vaccinarsi, perché?”, organizzato dal Comitato Unicef di Reggio Emilia in collaborazione con il Lions Club Regium Lepidi e Cispadana, che si terrà sabato 7 aprile alle ore 9.30 nell’Aula Magna dell’Università degli studi di UniMoRe.

Ospite d’eccezione, il presidente nazionale di Unicef, Giacomo Guerrera, che introdurrà il tema con un intervento dal titolo “Le vaccinazioni come strumento nella lotta alla mortalità infantile”. L’organizzazione umanitaria, attiva in Italia dal 1974, è infatti protagonista di una delle più importanti campagne internazionali, “100% Vacciniamoli tutti”, finalizzata a debellare la polio e a garantire a milioni di bambini la vaccinazione contro altre malattie prevenibili.

Giacomo Guerrera, Presidente dell’Unicef Italia, durante il Convegno MAE-UNICEF “I bambini della Siria: una generazione a rischio”, nella sala conferenze internazionali della Farnesina, Roma, 12 settembre 2013. ANSA/ FABIO CAMPANA

La relazione del dottor Giacomo Magnani, direttore di Struttura Complessa di Malattie Infettive, “I vaccini fanno davvero bene?” aprirà la sequenza degli interventi curati dall’Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia, che proseguiranno con il dottor Pietro Ragni, risk manager, che spiegherà “Come percepiamo il problema”, con la pediatra Anna Lasagni, che racconterà la sua esperienza con un intervento dal titolo “La mia Africa”, e con il dottor Alessandro Volta, direttore del Programma materno infantile che spiegherà “Cosa succede se non si vaccina”.

Gli interventi, moderati dalla giornalista Manuela Catellani, saranno preceduti dai saluti della presidente provinciale Unicef Patrizia Campari, del presidente del Lions Club Regium Lepidi e Cispadana Marco Fornaciari, del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, del presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi e del direttore del Presidio ospedaliero provinciale Giorgio Mazzi.

La mattinata si concluderà con la presentazione dei progetti scolastici realizzati dagli studenti di alcune classi dell’Istituto comprensivo “J.F. Kennedy” e delle sezioni metalli, moda e multimediali del Liceo artistico “Gaetano Chierici” di Reggio Emilia dedicati al tema delle vaccinazioni, declinato secondo le diverse discipline artistiche applicate dalla creatività dei ragazzi. Il loro impegno sarà premiato con un contributo per il sostegno delle attività scolastiche.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Reggio Emilia, dell’Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia e dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Reggio Emilia.

Unicef nel mondo, in Italia e a Reggio Emilia

Unicef è un’organizzazione non governativa (ONG), rappresentante di un programma inter-governativo delle Nazioni Unite. Unicef è il più grande acquirente di vaccini nel mondo. Solo nel 2012 ha fornito quasi 2 miliardi di dosi di vaccino e circa 500 milioni di siringhe, oltre a garantire il trasporto e la conservazione dei vaccini, e la formazione degli operatori sanitari.

Il Comitato per l’Unicef in Italia nasce ufficialmente nel 1974. In quarantaquattro di attività, Unicef Italia è divenuta una delle principali organizzazioni del Terzo Settore, con una struttura professionale articolata e una rete di migliaia di volontari che operano in modo capillare sull’intero territorio nazionale.

Il suo contributo al bilancio globale del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, colloca da anni Unicef Italia nella “top ten” dei Comitati nazionali e la sua profonda azione di sensibilizzazione nella società civile e presso le istituzioni fa sì che Unicef sia riconosciuta universalmente per la tutela dei diritti dell’infanzia. Giacomo Guerrera è il presidente di Unicef in Italia.

Il Comitato reggiano di Unicef è attivo da oltre 30 anni ed ha la propria sede in centro storico, in via Campo Samarotto 4/C. Moltissime le iniziative realizzate ogni anno: dalle attività formative e informative nelle scuole, ai laboratori creativi per la realizzazione delle Pigotte, alle azioni di sensibilizzazione e di raccolta fondi per sostenere le campagne di vaccinazione, il parto sicuro in strutture adeguate per le mamme e la salvaguardia dei primi 5 anni di vita dei bambini nei paesi più poveri del mondo. 

Sabato 21 e domenica 22 aprile, i volontari Unicef, guidati a Reggio Emilia dalla presidente, Patrizia Campari, saranno nelle principali piazze per la distribuzione delle Orchidee Unicef. I fondi raccolti sono destinati alla campagna “Bambini sperduti” in difesa dei minori stranieri non accompagnati; bambini che arrivano soli in Italia, in fuga da contesti di guerra, povertà e violenza.

Il Comitato reggiano di Unicef parteciperà al Circuito Off di Fotografia europea con una propria esposizione di immagini originali che testimoniano l’attività dell’organizzazione dalla sua nascita fino ai giorni nostri.

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