I dipinti nascosti di Aubusson

Stampa articolo Stampa articolo

Fino 7 aprile Gualdi cornici diventa uno spazio espositivo con la mostra “I dipinti nascosti di Aubusson – Sei secoli di arte contemporanea in via Ponte Besolario 1/C a Reggio Emilia. 

Al centro della mostra i famosi Cartoni d’Aubusson, preziosi manufatti in scala 1/1 realizzati a tempera oppure a olio; opere d’arte realizzate da artigiani specializzati, les peintres cartonniers e utilizzati dal tessitore come modello per l’arazzo nelle manifatture ad Aubusson, un piccolo paese della campagna francese.

Sono passati sei secoli e la tradizione, tinta d’innovazione, ha mantenuto viva questo savoir-faire divenuto ai giorni nostri Patrimonio Immateriale Culturale dell’Umanità. Dietro un arazzo si nasconde sempre un disegno, la sua anima speculare, la partenza di un lungo viaggio che guiderà l’arazziere nella realizzazione dell’opera tessile. Per soddisfare una clientela esigente, i modelli seguivano i canoni di bellezza di ogni epoca: ad Aubusson si è sempre fatto arte contemporanea.

Dalla fine dell’800 all’inizio del ‘900 questi disegni creano veri e propri dipinti con un linguaggio artistico particolare, realizzati da pittori conosciuti e sconosciuti che hanno contribuito a fornire i temi d’ispirazione: millefiori e verdure, scene pastorali e mitologiche, composizioni floreali e scene galanti. Queste opere rimaste a lungo nascoste hanno oggi una seconda vita, ritrovando il loro scopo originale: quello di impreziosire gli ambienti più diversi con un’unica bellezza.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

Lascia un commento