Festa grande per i 100 anni della prof. Luisa Dal Verme

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Parenti, ex-allieve, colleghi assieme al sindaco Luca Vecchi e al parroco don Gianni Manfredini hanno festeggiato ieri i 100 anni della prof. Luisa dal  Verme, per decenni docente di educazione fisica al Liceo Scientifico Spallanzani e poi al Classico Ariosto.

Dopo i discorsi augurali, la prof. dal Verme ha letto con sicurezza una sua ampia, articolata e saggia “riflessione sull’arco della vita: giovinezza, maturità, tramonto” da lei scritta con grafia sicura su un foglio protocollo.

“Ho imparato nella mia vita che nulla ci è donato: ogni affermazione, ogni conquista è il frutto di tanti sacrifici ma anche dell’aiuto di chi ci ha permesso di arrivare: genitori, fratelli, amici, insegnanti”. Nel suo discorso ha fatto riferimento alla fede che l’ha sempre sostenuta e in particolare alla recita frequente del “Padre Nostro”, là dove si chiede al Signore, che conosce la fragilità di ognuno, di non abbandonarlo alla tentazione, e dell’”Ave Maria” capace di dare conforto.

Con serenità ha parlato degli anziani: “Loro riconoscono che sono più i ricordi delle speranze e per questo non lasciateli troppo soli. Hanno bisogno di tutto. Ascoltateli anche se a volte sono noiosi e scusateli se hanno momenti di tristezza. Sono coscienti di essere al tramonto. Sosteneteli. Vi ricompenseranno con la loro saggezza”. E ha così concluso: “Questo ho capito in 100 anni di esistenza, sentendo personalmente quanto Dio mi ama con la sua Provvidenza”.

Prima del taglio della torta che recava al centro lo stemma della nobile famiglia dal Verme, la prof. Luisa ha chiesto di recitare le due preghiere che i presenti hanno fatto tenendosi per mano.

Nata il 23 marzo 1918 – il padre Donnino era ufficiale medico a Pola – e appartenente ad una nobile ed antica famiglia, Luisa dal Verme ha frequentato dal 1938 al 1941 l’Accademia di educazione fisica di Orvieto dove si è diplomata.

Ha insegnato negli Istituti superiori di L’Aquila, Roma, Bergamo, Firenze; poi a Reggio al Liceo Spallanzani e quindi per decenni al liceo classico Ariosto a generazioni di studentesse, facendosi apprezzare per le sue doti professionali e umane; è stata promotrice nella scuola di numerose iniziative e di saggi ginnici.

Anche la sorella Enrica è stata a lungo docente di educazione fisica; il fratello Carlo si distinse nella battaglia di El Alamein.

Con lucidità la prof. Luisa dal Verme ricorda i nomi dei colleghi, dei presidi, delle studentesse, tanti episodi della sua attività di insegnante e gli anni per lei entusiasmanti trascorsi nell’Accademia di Orvieto.

 

g.a.rossi

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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