Mundus 2018: concerti di primavera

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Al Teatro Comunale di Carpi martedì 20 marzo, venerdì 6 aprile e venerdì 13 aprile per la rassegna curata da ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e il patrocinio della Città di Carpi

Un omaggio al grande scrittore americano Jack London a metà tra musica e teatro, un viaggio nelle tradizioni musicali indiane e mediterranee, un ‘ponte’ fatto di note tra Brasile ed Europa.

Sono – rispettivamente – Knock Out: Concerto per Jack London con i musicisti Fabrizio Bosso e Luciano Biondini, l’attore Silvio Castiglioni e l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, il concerto di Trilok Gurtu e Arkè String Quartet e il concerto di Paula Morelenbaum in formazione Bossarenova Quartet, gli appuntamenti in cui si articola Mundus – Concerti di Primavera 2018, la rassegna organizzata da ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e con il patrocinio della Città di Carpi, che si terranno presso il Teatro Comunale di Carpi martedì 20 marzo, venerdì 6 aprile e venerdì 13 aprile tutti con inizio alle ore 21.00. Costo dei biglietti, 15 euro l’intero e 10 euro il ridotto.

Si parte martedì 20 marzo con  il Concerto per Jack London un melodramma jazz d’amore e pugilato che vede incontrarsi teatro e musica e porta alla ribalta musicisti di caratura internazionale quale Fabrizio Bosso alla tromba e Luciano Biondini alla fisarmonica, accompagnati da un narratore di calibro quale Silvio Castiglioni e dalle suggestioni sonore degli archi dell’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna diretti da Roberto Molinelli (anche arrangiatore). Lo sviluppo artistico del progetto è stato affidato a Silvio Castiglioni per la parte testuale e di regia e a Fabrizio Bosso e Luciano Biondini per le musiche. Ne scaturisce un omaggio allo scrittore statunitense più tradotto, di cui nel 2016 di celebrava il centenario della morte, il padre di Zanna Bianca e del Richiamo della foresta, giornalista, ma anche cercatore d’oro, pescatore di ostriche, vagabondo, attivista sociale e tanto altro, ed ebbe un enorme successo grazie ai suoi romanzi. Lo spettacolo è tratto dal suo racconto The Game (Il gioco o Lo sport del ring, a seconda delle traduzioni), liberamente adattato da Silvio Castiglioni per renderlo congeniale per la scena. Un racconto di pugilato al ritmo del miglior cronista sportivo quale seppe essere, tra le tante altre cose, e insieme una commovente e straziante storia d’amore. Sullo sfondo la colonna sonora duttile e sulfurea della tromba di Bosso e della fisarmonica di Biondini. La voce di Silvio Castiglioni e dall’intenso timbro brunito degli archi dell’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna.

 

Venerdì 6 aprile protagonisti sul palco del Teatro Comunale di Carpi saranno il musicista Trilok Gurtu (tabla, batteria, percussioni, voce) assieme all’Arkè String Quartet: Carlo Cantini (violino-dillruba-recorder), Valentino Corvino (violino-voce), Sandro Di Paolo (viola) e Stefano Senni (contrabbasso). Dopo il grande successo di Arkeology – nominato “Top of the World” da Songlines Magazine, rivista inglese per la World Music,( il CD Arkeology è oggi nella track list della BBC e della British Airways) – Trilok Gurtu & Arkè String Quartet tornano con un nuovo progetto: un punto d’incontro tra due culture, distanti tra loro geograficamente ma entrambe molto antiche, due tradizioni musicali che pur provenendo da molto lontano sapranno unirsi in un linguaggio nuovo. La straordinaria varietà e vivacità ritmica di Trilok Gurtu, che unisce alle percussioni classiche indiane il suo noto “drumset” dalle sonorità occidentali, si fonde con il suono del quartetto d’archi classico completamente rivisitato dall’Arkè String Quartet, associato all’utilizzo di strumenti ad arco ed a fiato etnici e della voce. Intensità ritmica, improvvisazione e virtuosismo saranno gli ingredienti di un programma che farà emergere la forza del canto e del ritmo, cardini espressivi della tradizione musicale indiana e mediterranea.

A chiudere la rassegna, venerdì 13 aprile, la splendida voce di Paula Morelenbaum nella formazione Bossarenova Quartet: oltre alla cantante, Joo Kraus (tromba-effetti), Marcio Tubino (sax), Ralf Schmid (piano). Paula Morelenbaum è oggi una delle cantanti brasiliane più affermate: nella sua carriera da solista ha continuato a esplorare la musica di Jobim ma anche quella di Vinícius de Moraes, nonché il repertorio della canzone brasiliana degli anni Quaranta e Cinquanta. Paula Morelenbaum (nata Regina Paula Martins a Rio de Janeiro nel 1962) è ormai nota col cognome preso dal marito, il celebre violoncellista Jaques Morelenbaum, col quale ha fatto parte per ben dieci anni, dal 1984 al 1994, della Nova Banda, il gruppo di un mito della musica brasiliana: Antonio Carlos Jobim. Sempre col marito ha dato vita poi a un trio assieme a Ryuichi Sakamoto, altra formazione che ha ampiamente contribuito alla sua fama internazionale. Questo nuovo progetto avrà una formazione dalla geografia intercontinentale, anche nel repertorio del gruppo, Brasile ed Europa saranno affiancati per regalarci un concerto dal fascino e dalla atmosfere uniche.

Info e biglietteria: InCarpi – piazza Martiri 64 (all’interno del Cortile d’Onore) – telefono 059649255 – mail incarpi@carpidiem.it; Teatro Comunale di Carpi (solo il giorno di spettacolo dalle ore 18.00) – telefono 059649263; www.teatrocomunale.carpidiem.it e www.vivaticket.it

Per informazioni visitare il sito internet www.festivalmundus.it e la pagina Facebook ‘Festival Mundus’, o inviare una mail a mundus@ater.emr.it

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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