«Una goccia di latte» per i piccoli di Aleppo

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Da La Libertà del 14 marzo

Dopo la liberazione della parte orientale della città di Aleppo (Siria) le famiglie stanno tornando lentamente nelle loro case, trovandosi di fronte una situazione drammatica. Prescindendo dalle distruzioni delle strutture, la priorità ora è soddisfare i bisogni primari.
ACS-Italia (Aiuto alla Chiesa che Soffre), dal maggio 2015 sta curando per l’infanzia il progetto “Una goccia di latte per Aleppo”.
“Distribuiamo latte mensilmente a circa 2.850 bambini; 2.600 di essi ricevono latte in polvere e 250 latte speciale per neonati” (dottor Nabil Antaki, medico coordinatore del progetto). I partner locali delle iniziative di sostegno comunicano l’urgente necessità di continuare a garantire latte ai bambini al di sotto dei 10 anni. ACS, per assicurare la prosecuzione del finanziamento del progetto, ha bisogno della generosità delle benefattrici e dei benefattori.

“Myriam ha 10 anni, Pamela 6. Siamo uno dei nuclei beneficiari del progetto Una goccia di latte. La salute di Pamela è diventata critica da quando è stata colpita da un frammento di proiettile nella schiena, e ora che sta recuperando ha bisogno di latte per diventare più sana e più forte. Questo progetto è molto importante per me e per la mia famiglia, e mi piacerebbe molto se proseguisse!” (Georgina, madre di tre figli).
Aiuto alla Chiesa che Soffre-Italia si rivolge alla comunità italiana affinché i bambini di Aleppo, già espropriati della serenità dell’infanzia, non siano privati anche del latte necessario alla loro crescita
Su www.acs-italia.org/dona-ora le modalità per donare.

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Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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