Quasi 200 infermieri reggiani in udienza dal Papa

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Partiti alle 3.00 del mattino in pullman i quasi 200 infermieri reggiani guidati dalla presidente del neo costituito Ordine delle Professioni Infermieristiche Orienna Malvoni, si sono uniti ai 6.500 infermieri provenienti da tutta Italia per partecipare all’udienza privata di papa Francesco nell’aula Paolo VI, nella giornata di sabato 3 marzo.
“Siamo persone che si prendono cura di altre persone, nel naturale cammino umano durante il tempo della sofferenza, della malattia e del morire e della morte”. Così inizia il saluto della presidente nazionale Barbara Mangiacavalli all’udienza per gli infermieri italiani di papa Francesco.

“Sono lieto di incontrarvi e, prima di tutto, vorrei esprimervi la mia riconoscenza e la mia stima per il lavoro così prezioso che svolgete verso tante persone e per il bene di tutta la società. Grazie, grazie tante!”, ha premesso il Santo Padre.
“È davvero insostituibile – ha detto papa Francesco – il ruolo degli infermieri nell’assistenza al malato. Al pari di nessun altro, l’infermiere ha una relazione diretta e continua con i pazienti, se ne prende cura quotidianamente, ascolta le loro necessità ed entra in contatto con il loro stesso corpo, che accudisce. È peculiare l’approccio alla cura che realizzate con la vostra azione, facendovi carico integralmente dei bisogni delle persone, con quella tipica premura che i pazienti vi riconoscono, e che rappresenta una parte fondamentale nel processo di cura e di guarigione”.

Leggi l’articolo intero di Orazio Cassiani su La Libertà del 14 marzo

Pubblicato in Articoli, Associazioni

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