Si rinnova la missione diocesana in Brasile: nuova presenza in Amazzonia nel 2019

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La comunicazione è stata data dal Vicario generale, a nome del vescovo Massimo Camisasca, in apertura del convegno missionario diocesano celebrato domenica 25 febbraio: nel 2019 la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla aprirà una nuova missione in Amazzonia, rinnovando così la sua storica presenza in Brasile.

La decisione si inserisce nel solco dell’annuncio, dato da Papa Francesco nell’autunno scorso, di un’Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per la Regione Panamazzonica, che avrà luogo a Roma nell’ottobre 2019. In quell’occasione il Pontefice ha spiegato che “scopo principale di questa convocazione è individuare nuove strade per l’evangelizzazione di quella porzione del Popolo di Dio, specialmente degli indigeni, spesso dimenticati e senza la prospettiva di un avvenire sereno, anche a causa della crisi della Foresta Amazzonica, polmone di capitale importanza per il nostro pianeta”.

La nostra Chiesa diocesana si è da subito resa disponibile nei confronti della Conferenza episcopale brasiliana per un servizio di primo annuncio cristiano in Amazzonia, ricevendo in breve tempo le richieste di invio di suoi missionari “fidei donum” da parte di quattro Diocesi di quella regione. Contestualmente ha condiviso il cambio d’orizzonte missionario, pur nella tradizione del suo impegno per il popolo brasiliano, con monsignor André de Witte, vescovo di Ruy Barbosa, la diocesi nello stato della Bahia in cui la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla è presente fin dal novembre 1965, allorché i primi missionari sbarcarono nel Paese dell’America meridionale. In oltre mezzo secolo sono stati circa 120 i missionari – tra sacerdoti, suore, religiosi e laici – che si sono avvicendati nel servizio alla gente della Bahia, in quella logica dello scambio tra Chiese sorelle che arricchisce chi parte, chi riceve la visita, chi rientra. Per questa abbondanza di frutti missionari la Diocesi reggiano-guastallese esprime alla Chiesa di Ruy Barbosa, e sempre conserverà, sentimenti di gioia e di gratitudine.

Il passaggio missionario dalla Bahia all’Amazzonia avverrà gradualmente, nell’arco di circa 15 mesi, durante i quali la Diocesi e la Congregazione Mariana delle Case della Carità continueranno il discernimento sulla Casa della Carità di Ruy Barbosa.

Già nel giugno prossimo una delegazione diocesana guidata dal direttore del Centro Missionario don Pietro Adani partirà per una visita esplorativa in Amazzonia, in seguito alla quale la Diocesi deciderà in quale territorio rendere operativa la sua presenza, prevedibilmente nell’autunno 2019.

 

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