Migliora l’economia reggiana

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Migliorano ulteriormente le previsioni del 2018 per l’economia reggiana.

Le ultime stime – contenute negli “Scenari per le economie locali” di gennaio elaborati da Prometeia e analizzati dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Reggio Emilia – parlano, infatti, di un valore aggiunto provinciale, per l’anno in corso, in crescita dell’1,8% e, quindi, in rialzo rispetto alla previsione di un +1,6% formulata nell’ottobre scorso.

La crescita appare decisamente trainata dal settore manifatturiero, che quest’anno dovrebbe aumentare addirittura del 3% rispetto al +2,3% ipotizzato a fine 2017.

In lieve ripresa viene dato anche il settore delle costruzioni: per il comparto la variazione prevista per il 2018 è del +2,9%, mentre la crescita del comparto dei servizi dovrebbe attestarsi al +1,1%

Andamento meno performante, invece, per l’agricoltura, il cui valore aggiunto, pur rimanendo in territorio positivo (+0,1%), dovrebbe registrare una flessione rispetto alle previsioni dell’ottobre scorso, quando si ipotizzava un incremento, per il 2018, del +0,9%.

Associato all’andamento positivo del valore aggiunto dell’industria, che influenza sensibilmente il mercato del lavoro, si registra la ripresa dell’occupazione (+1% contro il +0,8% ipotizzato pochi mesi fa), con un aumento del tasso di occupazione (cioè del rapporto tra occupati e popolazione presente) che sale dal 45,2% del 2017 al 45,5% del 2018.

La conferma del miglior andamento del mercato del lavoro viene anche da dato riferito al tasso di disoccupazione, stimato da Prometeia al 4,4% per il 2017 e previsto in flessione sia nel 2018 (4,1%) che nel 2019 (3,9%).

“Sono dati – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – che confermano il nuovo e positivo trend che negli ultimi anni ha interessato la nostra economia; la ripresa della produzione industriale, trainata soprattutto dalle esportazioni, ha avuto effetti rilevanti proprio sull’occupazione”.

“Dopo il peggior risultato degli ultimi decenni registrato nel 2014 (6,6%), infatti, in tre anni il tasso di disoccupazione è sceso di oltre due punti, mentre contemporaneamente ha ripreso a crescere il reddito disponibile per le famiglie, che per il 2018 lascia spazio a previsioni di un miglior andamento dei consumi che dovrebbe consentire un miglioramento della situazione per le imprese del commercio”.

A questo proposito, le analisi della Camera di Commercio sugli “Scenari” elaborati da Prometeia parlano di un aumento del reddito disponibile delle famiglie che dovrebbe attestarsi al 2,8%, con un aumento dei consumi finali pari al 2,7%

Il valore aggiunto provinciale è previsto in crescita dell’1,4% e, tra i tanti dati che indicano un 2018 in ripresa per l’economia reggiana, spicca quello relativo alle esportazioni, per le quali si prevede un balzo del 5,3%, valore praticamente doppio rispetto a quello previsto nell’ottobre scorso (2,7%).

Pubblicato in Articoli, Associazioni

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