“Donne migranti: vulnerabilità e integrazione. Farci prossimi dal sud al nord Italia”

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La Caritas diocesana e il Coordinamento Maria di Magdala organizzano per lunedì 5 febbraio alle ore 20.45 presso la parrocchia del Sacro Cuore (Baragalla) un incontro pubblico dal titolo “Donne migranti: vulnerabilità e integrazione. Farci prossimi dal sud al nord Italia”.

L’incontro è aperto a tutti e rivolto, in particolare, ai volontari dell’accoglienza e coincide con la seconda serata del percorso di formazione sull’accoglienza della Caritas.

Nell’incontro ci saranno le testimonianze di Becky (ragazza accolta), Alberto (volontario dell’accoglienza), Jennifer (mediatrice culturale) e Valerio Landri (direttore della Caritas di Agrigento).

Sarà un’occasione per fermarsi a riflettere sulle donne migranti, subito dopo aver celebrato la Giornata della Vita (domenica 4 febbraio) e prima della IV Giornata Mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone che sarà l’8 febbraio, memoria di Santa Bakhita.

Il Coordinamento Maria di Magadala è una rete tra le realtà ecclesiali che lavorano nell’accoglienza e accompagnamento delle donne. Le realtà coinvolte nel progetto sono: Caritas diocesana, Associazione Rabbunì, Coop.va Madre Teresa, Centro Aiuto alla Vita, Casa Betania di Albinea, Congregazione Mariana Case della Carità, Casa San Giovanni della Fossa, famiglie e parrocchie.

Le attività del Coordinamento sono:                     

  • incontrare e accogliere donne in difficoltà, vittime della tratta, mamme, accompagnando il loro cammino di liberazione, reintegrazione nella vita pubblica e sociale, attraverso cammini personalizzati di accoglienza, ricerca lavoro, inserimento in comunità e cammini di spiritualità cristiana; favorire la nascita di nuove realtà di accoglienza:
  • informare e sensibilizzare le comunità cristiane e l’opinione pubblica su alcune realtà in cui sono violati i diritti e la dignità della donna e dei più piccoli, animando le comunità stesse al valore dell’accoglienza;
  • creare proposte formative all’interno e all’esterno del gruppo, per giovani/adulti disponibili a collaborare.

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