Tre pani, un’unica mensa

Stampa articolo Stampa articolo

Appunti del ritiro predicato da monsignor Camisasca a Verapoly

Insieme al diario di viaggio del Vescovo, don Stefano ci ha fatto avere gli appunti del ritiro sul tema “Tre pani, un’unica mensa” predicato da Camisasca il 30 dicembre a Verapoly a sei sorelle del Kerala e a don Davide. Li pubblichiamo.

Non ho conosciuto don Mario (Prandi, ndr). Ho letto una sua biografia. Non è una persona facile da descrivere. Anche perché non ha scritto molto. Spero che possiate alimentarvi spesso ai suoi testi. La parola di un fondatore è importante. Essa non deve diventare un idolo. Vive in riferimento a Cristo e all’evento cristiano da cui è giudicata e da cui deriva la sua verità. La parola del fondatore deve costituire un riferimento continuo per una persona che vive in una comunità suscitata da un carisma.

Ecco una prima domanda per la vostra riflessione e preghiera: quale riferimento ho io con le parole del fondatore?
Il tema di cui voglio parlare oggi è quello delle tre mense, oppure dei tre pani, come il cardinale Cé ha chiamato le tre mense. Qual è l’unità delle tre mense? Sono tre mense o una sola? In altre parole, le tre mense si capiscono soltanto unite tra di loro. Esse sono una sola mensa, i tre pani sono un solo pane. E questo pane è Cristo, questa unica mensa è Cristo. Una sola mensa vive in tre mense, come Dio è uno solo e vive in tre persone. Certo, è una analogia. Vorrei subito dire il punto finale della mia riflessione per aiutarvi a capire. La mensa come parola è Cristo. Cristo infatti è la Parola. La mensa come eucaristia è Cristo e il pane è un riferimento non solo simbolico ma sostanziale. La terza mensa, il terzo pane, è ancora Cristo. I poveri sono Cristo. Come ha detto don Mario: “Il povero è Cristo”. Penso che tutta la vostra vita di sorelle consacrate deve vivere nella contemplazione di questa verità. L’unità delle tre mense. 

Continua a leggere tutto il testo su La Libertà del 13 gennaio

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana

Lascia un commento