Continua la mostra di bassorilievi mariani in chiesa a Rivalta

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Parrocchia di Rivalta  Unita Pastorale “Padre Misericordioso”

MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO

“Un eterno  modello ispirativo”

Pannelli mariani a bassorilievo in mostra nella Chiesa di Rivalta  RE

1 e 7 gennaio 2018

 omaggio a Galileo Scorticati

Nel pieno Quattrocento fiorentino, l’opera di Desiderio da Settignano (1429 –1464)  costituisce uno dei momenti più alti della creatività nel campo della scultura del Rinascimento, egli riprende e sviluppa, dopo Donatello, la tecnica del rilievo “stiacciato”. Le  maternità che realizza con tale  tecnica costituiscono esempi di straordinaria delicatezza esecutiva, indimenticabili per l’espressione dei sentimenti tali da essere eterni modelli ispirativi mariani  

Si sono rifatti a queste maternità anche i nostri scultori del novecento che si sono formati nella  scuola d’arte reggiana Gaetano Chierici come Galileo Scorticati (Casale di Rivalta1913- Reggio Emilia1993) autore delle statue in bronzo di S. Ambrogio e S.Isidoro collocate  sulla facciata della nostra Chiesa.

 L’ Associazione Amici del Chierici, per conto dei famigliari  ha catalogato, schedato e fotografato tutte le opere pubbliche di Galileo Scorticati ed ora sta lavorando alla catalogazione delle numerose opere private.

In  mostra si possono vedere due maternità  una in gesso patinato e una in terracotta che sono state realizzate con gli stampi originali di Scorticati dal nipote Giuliano Iori artista e tecnico di laboratorio ceramica nel Liceo Chierici .

E’ esposta anche una Maternità in gesso di Scorticati che si caratterizza per una interpretazione plastica più arcaica e semplificata.

Il pannello in terracotta modellata a bassorilievo  di Maria con il bambino che ha originato questa esposizione è arrivato dalle 0fficine Reggiane  “salvato” dalla demolizione di un muro, grazie all’interessamento di don Davide Poletti nostro parroco. Essendo l’opera in un cattivo stato di conservazione è stata consolidata  da  Iori Giuliano ed è ora qui in mostra.  Non si conosce l’autore, potrebbe  essere  stata realizzata ispirandosi al  modello in gesso di una maternità di Desiderio da Settignano che si conserva nella gipsoteca del Liceo Chierici, è ipotizzabile che possa essere stato lo stesso Scorticati a realizzarlo

Sulla facciata della chiesa di Compiano Canossa  Galileo Scorticati ha realizzato in marmo una maternità che riprende  questo modello ispirativo  con uno stile che si rifà al romanicoL

Lo scultore reggiano Guglielmo Fornaciari (1858-1930) maestro di Galileo Scorticati, ha realizzato tra le numerose opere, una maternità in marmo che ora si trova su muro esterno di una cappella privata a Giandeto di Casina RE e che ricalca le orme di quella recuperata alle Reggiane da don Poletti.   Una famiglia Rivaltese discendente dello scultore Fornaciari per questa mostra ha prestato un tondo:  è un particolare dei  volti di Maria e Gesù che Lucio Vignocchi ha ripreso  da un  pannello originale dello scultore Fornaciari che la famiglia possiede.

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