Cattedrale, 30 dicembre: «Lo accolse tra le braccia»

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Da La Libertà del 23 dicembre

I l vangelo della Festa della Santa Famiglia di quest’anno ci propone l’intreccio di tre generazioni, Gesù, Giuseppe e Maria, Simeone e Anna: “È un momento semplice ma ricco di profezia: l’incontro tra due giovani sposi pieni di gioia e di fede per le grazie del Signore; e due anziani anch’essi pieni di gioia e di fede per l’azione dello Spirito. Chi li fa incontrare? Gesù. Gesù li fa incontrare: i giovani e gli anziani. Gesù è Colui che avvicina le generazioni. è la fonte di quell’amore che unisce le famiglie e le persone, vincendo ogni diffidenza, ogni isolamento, ogni lontananza” (dall’Angelus di domenica 28 dicembre 2014).

Anche noi dopo aver celebrato la nascita di Gesù, siamo invitati con le nostre famiglie ad accogliere tra le braccia questo Dio che si fa carne per noi. E sarà bello farlo insieme con le famiglie della nostra diocesi sabato 30 dicembre alle ore 17 in Cattedrale, sposi, bambini e nonni. “Lo accolse fra le braccia – Famiglie in preghiera nella Festa della Santa Famiglia” è il titolo che abbiamo dato a questo evento.

Accogliere Gesù, ascoltarlo, parlare con Lui, custodirlo, proteggerlo, crescere con Lui; e così migliorare il mondo: accogliere Dio nella vita di tutti i giorni, in quella quotidianità che non è banalità, ma gioioso servizio per scorgere con benevolenza la crescita della famiglia e dei propri figli. Tornare alle nostre case, come Maria e Giuseppe fecero ritorno a Nazareth, a capire un po’ alla volta come il Padre ci chiede di essere luce per gli altri, sperimentando la sua fedeltà e la sua provvidenza.

équipe diocesana di Pastorale Familiare

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